Giovedì 16 Maggio 2024, il furgone della Luna nel Pozzo, centro culturale sotto la direzione di Pia Wachter, Robert McNeer e Natascia Fogu, è stato incendiato nel parcheggio davanti casa.

La Luna nel Pozzo è attiva nella campagna di Ostuni da 25 anni, svolgendo attività culturali e sociali: con bambini, giovani, famiglie e con locali residenti con disabilità, presentando anche annualmente nel suo anfiteatro un festival teatrale estivo, ormai nella sua 22.ma edizione. Ultimamente seguiamo un dialogo artistico anche con gli amici di “Sherocco”, festival per i diritti LGBTQ+.

Svolgiamo da qualche anno ”Orthia”, un bellissimo progetto con un’orto rigenerativo, gestito da un gruppo inclusivo di residenti locali. Infatti, l’ultimo uso del furgone prima di essere incendiato è stato per partecipare alla manifestazione “Hortus”, gestita del comune di Ostuni nella villa comunale tre settimane fa. Adesso, dopo ciò che è accaduto, dobbiamo ancora capire come spostarci per partecipare alle prossime attività.

La polizia ci ha chiesto di elencare le persone che ci potrebbero volere male, e siamo contenti di notare che l’elenco è molto breve. Adesso le autorità indagano sul passato, invece il nostro sguardo si svolge al futuro.

Ma prima il presente: siamo profondamente toccati dall’onda di amore e sostegno da amici e colleghi, dalle istituzioni, ma anche da sconosciuti, che vogliono sostenerci. GRAZIE!
Stendiamo anche un invito all’autore di questo incendio: vieni da noi. Vieni non da vandalo, ma da pubblico. Vieni anonimamente: non siamo qui per una dinamica di accuse / difese— ciò non è mai stato il nostro vocabolario.

Vieni a qualche serata clown, offerte gratuitamente a chi vuole ridere insieme a noi. Vieni a godere il teatro durante il festival estivo, vieni a darci una mano nell’orto, o a bere qualcosa con noi al bar.
Non è di tuo gusto, ciò che incontri da noi? D’accordo, esprimi il tuo gusto, che noi siamo in ascolto. Troviamo il modo di includerlo.

Perché abbiamo un ascolto fine, e praticare la comunità è un’arte, sottile ma potente, basato sulla buona fede e su un ascolto fine ma tenace. È un’arte che ci da forza e grazia nella nostra danza su questa preziosa pianeta. La danza è nostra, ma è altrettanto per i nostri figli.

Adesso ci tocca ringraziarvi tutti, mammiferi e non- , per la vostra meravigliosa partecipazione a quest’avventura.

Mandiamo un link, per chi vuole contribuire ad una raccolta fondi per un nuovo furgone (il vecchio è diventato un’installazione artistica).

Libere donazione al conto di “Associazione La Luna nel Pozzo”, alla
Banca Monte dei Paschi di Siena
IBAN: IT 54X 0103 0792 30 PREP 6007 8258
causale “Acquisto furgone La Luna nel Pozzo”

Per donazioni da fuori Italia, si aggiunge l’indirizzo della banca:
Banca Monte dei Paschi di Siena
Via Martiri di Kindu, 94
Ostuni 72017
Italy

e il codice SWIFT: PASCITMMOST