
Spettacolo teatrale per tutte le età, da gustare in famiglia
Una principessa rinchiusa da suo padre nel Castello di Ghiaccio,
un principe soffocato dalla Comodità nel regno di sua madre,
uno Specchio magico nell’alto del cielo, un viaggio avventuroso in fondo al mare …
Lo spettacolo racconta in modo poetico e divertente il viaggio di due giovani alla scoperta del mondo, all’incontro con l’amore e verso la propria indipendenza.
Regia di Robert McNeer e Pia Wachter
Assistenza alla regia Nina Raffl
Disegno e Luci di Tea Primiterra
Compagnia inclusiva “Teatrabili” La Luna nel Pozzo e il Gabbiano
La rassegna estiva Teatri di Terra è nata nell’estate del 2003 con lo scopo di sviluppare una rete di relazioni nel campo teatrale e dell’espressione artistica sul territorio e nell’ambito del turismo culturale. È il dialogo tra il familiare e lo sconosciuto, tra il nazionale e l’internazionale, ciò che è pugliese e ciò che non lo è che sempre di più anima la nostra presenza qui in Puglia e che vorremmo presentare al nostro pubblico.
La Luna nel Pozzo crede nella necessità di coinvolgere non solo i residenti ma anche i turisti interessati alla cultura, oltre che aln mare e ai ristoranti: inoltre è un modo concreto per mettere in atto la dichiarata intenzione della Regione Puglia di sviluppare il turismo e le attività culturali nelle zone interne. Guardiamo con attenzione infatti alla possibilità di diffondere l’idea di un turismo culturale in una zona di particolare interesse valorizzando, attraverso l’offerta teatrale, l’identità del luogo.
Le edizioni dal 2004 al 2014 di Teatri di Terra sono state realizzate con il contributo del comune di Ostuni e dal 2005 al 2017 con il sostegno della Regione Puglia.
La luna nel pozzo è iscritta al ”Albo dello Spettacolo” 2016 della Regione Puglia nel settore “Teatro”, attività “Rassegne” (n.20) ed è identificata dalla regione come attrattore culturale regionale.

Spettacolo teatrale per tutte le età, da gustare in famiglia
da un racconto popolare zigano
spettacolo di figura e narrazione
per attrice e pupazzo
Compagnia Burambò
di e con Daria Paoletta
costruzione del pupazzo Raffaele Scarimboli
consulenza artistica Nicola Masciullo
Una narratrice e un pupazzo.
Una scena essenziale, due cubi di legno e una pedana per dare inizio ad un viaggio.
Un viaggio attraverso la storia di un popolo, quello tzigano, attraverso l’accettazione del diverso, il superamento delle avversità della vita, l’amicizia e la capacità di immaginare che il proprio destino non sia scritto ma è in continuo cambiamento.
L’attrice Daria Paoletta riscrive la storia appartenente alla tradizione zigana, dal titolo “Il fiore azzurro”.
In scena con lei un pupazzo con il quale dà vita ad dialogo tra le due parti: il teatro di figura e la tecnica della narrazione.
Tzigo, questo il nome del protagonista della storia, è una figura in gommapiuma scolpita da Raffaele Scarimboli, che decide di mettersi in cammino sulla strada ‘alla ricerca della fortuna e della felicità’.
Un viaggio iniziatico, dove l’andare di Tzigo corrisponde ad una ricerca identitaria. La narratrice è per Tzigo un’amica, una compagna, una spalla su cui piangere e, al tempo stesso, colei che disegna per lui gli spazi, attraverso un utilizzo sapiente della sua voce e del suo corpo d’attrice.
Tzigo dal bosco si ritrova a casa della strega, dalla tomba della sua mamma alla caverna dei nanetti. L’eroe di questa storia popolare descrive l’antico andare, quello dei passi lenti, attraversando le stagioni, incontrando aiutanti magici, l’alternarsi del giorno e della notte, e tutto ciò crea il tempo necessario in cui si favorisce la crescita. Esso diventa il tempo delle scoperte, delle paure e dei silenzi, il tempo delle domande.
Cosa sono la fortuna e la felicità?
Cosa significa essere zigano, oggi?
Chi ha scritto la sua storia?
La sfida autentica del linguaggio teatrale è di condurre anche i più piccoli alle domande della vita, senza cadere nella retorica, senza dare risposte preconfezionate. La fiaba è ricca di spunti per riflettere attraverso la leggerezza e il gioco, insiti nel linguaggio teatrale e, nello specifico, nell’utilizzo della figura.
Una scrittura, quella di Daria Paoletta, ricca di dettagli che, al tempo stesso, si pone l’obiettivo di non definire tutto, affidando alla fantasia del pubblico la libertà di immaginare. In alcuni punti della storia è indispensabile che il pubblico faccia delle scelte concrete che decideranno il corso della storia, nel tentativo di creare un ulteriore dialogo tra il palco e la platea.
Il fiore azzurro è una specie di guida per il giovane zigano che seguirà fino a quando non avrà compiuto il suo percorso di formazione.
La rassegna estiva Teatri di Terra è nata nell’estate del 2003 con lo scopo di sviluppare una rete di relazioni nel campo teatrale e dell’espressione artistica sul territorio e nell’ambito del turismo culturale. È il dialogo tra il familiare e lo sconosciuto, tra il nazionale e l’internazionale, ciò che è pugliese e ciò che non lo è che sempre di più anima la nostra presenza qui in Puglia e che vorremmo presentare al nostro pubblico.
La Luna nel Pozzo crede nella necessità di coinvolgere non solo i residenti ma anche i turisti interessati alla cultura, oltre che aln mare e ai ristoranti: inoltre è un modo concreto per mettere in atto la dichiarata intenzione della Regione Puglia di sviluppare il turismo e le attività culturali nelle zone interne. Guardiamo con attenzione infatti alla possibilità di diffondere l’idea di un turismo culturale in una zona di particolare interesse valorizzando, attraverso l’offerta teatrale, l’identità del luogo.
Le edizioni dal 2004 al 2014 di Teatri di Terra sono state realizzate con il contributo del comune di Ostuni e dal 2005 al 2017 con il sostegno della Regione Puglia.
La luna nel pozzo è iscritta al ”Albo dello Spettacolo” 2016 della Regione Puglia nel settore “Teatro”, attività “Rassegne” (n.20) ed è identificata dalla regione come attrattore culturale regionale.

di e con Roberto Anglisani
È la storia di un topolino narratore. Scopre la sua abilità durante un lungo inverno durante il quale con le sue storie riesce a salvare i suoi compagni dal freddo e dalla fame. Le sue storie fanno bene a tutta la comunità di animali, perché sono storie che toccano il cuore e fanno sorridere, e faranno sorridere e pensare anche i nostri bambini.
La rassegna estiva Teatri di Terra è nata nell’estate del 2003 con lo scopo di sviluppare una rete di relazioni nel campo teatrale e dell’espressione artistica sul territorio e nell’ambito del turismo culturale. È il dialogo tra il familiare e lo sconosciuto, tra il nazionale e l’internazionale, ciò che è pugliese e ciò che non lo è che sempre di più anima la nostra presenza qui in Puglia e che vorremmo presentare al nostro pubblico.
La Luna nel Pozzo crede nella necessità di coinvolgere non solo i residenti ma anche i turisti interessati alla cultura, oltre che aln mare e ai ristoranti: inoltre è un modo concreto per mettere in atto la dichiarata intenzione della Regione Puglia di sviluppare il turismo e le attività culturali nelle zone interne. Guardiamo con attenzione infatti alla possibilità di diffondere l’idea di un turismo culturale in una zona di particolare interesse valorizzando, attraverso l’offerta teatrale, l’identità del luogo.
Le edizioni dal 2004 al 2014 di Teatri di Terra sono state realizzate con il contributo del comune di Ostuni e dal 2005 al 2017 con il sostegno della Regione Puglia.
La luna nel pozzo è iscritta al ”Albo dello Spettacolo” 2016 della Regione Puglia nel settore “Teatro”, attività “Rassegne” (n.20) ed è identificata dalla regione come attrattore culturale regionale.

Di Roberto Anglisani
È la storia di un bambino che per non essere stato attento alle indicazioni della mamma, si perde nel regno di una strega grassa e mocciolosa che, accortasi di lui, prende ad inseguirlo per mangiarselo. Ma la paura aguzza
l’ingegno e Nino riuscirà a sfuggirle ritornando felice dalla sua mamma. Il tema, presente in molte fiabe classiche, è quello della paura e della lotta contro di essa.
Nel finale di questa storia, il protagonista chiederà un ultimo aiuto anche ai piccoli spettatori, per sconfiggere
definitivamente e per sempre la strega. Insieme vinceranno la strega e la paura.
La rassegna estiva Teatri di Terra è nata nell’estate del 2003 con lo scopo di sviluppare una rete di relazioni nel campo teatrale e dell’espressione artistica sul territorio e nell’ambito del turismo culturale. È il dialogo tra il familiare e lo sconosciuto, tra il nazionale e l’internazionale, ciò che è pugliese e ciò che non lo è che sempre di più anima la nostra presenza qui in Puglia e che vorremmo presentare al nostro pubblico.
La Luna nel Pozzo crede nella necessità di coinvolgere non solo i residenti ma anche i turisti interessati alla cultura, oltre che aln mare e ai ristoranti: inoltre è un modo concreto per mettere in atto la dichiarata intenzione della Regione Puglia di sviluppare il turismo e le attività culturali nelle zone interne. Guardiamo con attenzione infatti alla possibilità di diffondere l’idea di un turismo culturale in una zona di particolare interesse valorizzando, attraverso l’offerta teatrale, l’identità del luogo.
Le edizioni dal 2004 al 2014 di Teatri di Terra sono state realizzate con il contributo del comune di Ostuni e dal 2005 al 2017 con il sostegno della Regione Puglia.
La luna nel pozzo è iscritta al ”Albo dello Spettacolo” 2016 della Regione Puglia nel settore “Teatro”, attività “Rassegne” (n.20) ed è identificata dalla regione come attrattore culturale regionale.

Sosta Palmizi e I Nuovi Scalzi
La nostra storia parte dagli uomini, per compiere un viaggio dalla terra all’universo, attraversando lo spazio e il tempo. La danza favorisce una comprensione non mediata dall’uso di parole ed è, per sua natura, un equilibrio tra materia, spazio e tempo. Il linguaggio del corpo favorisce la comprensione di teorie apparentemente molto complesse, con un approccio esperienziale e sensoriale. Quello che avviene sulla scena avvicina lo spettatore all’accadimento del quale è parte fondamentale. Il corpo è materia e la materia astrale diventa corpo. Einstein rivoluziona, con le sue scoperte, le concezioni di Spazio e di Tempo di Newton, scoprendo che il tempo, così come lo spazio, è caratterizzato dal movimento. Ecco che la danza ci permette di svelare l’Universo non distante da noi e di comprendere le dinamiche della sua danza. In questo primo studio raccontiamo del Sistema Solare e dei suoi corpi celesti, permettendoci di avere consapevolezza di ciò che ci circonda, o per meglio dire in cui siamo immersi. L’Universo è inteso come un sistema che va ben oltre le esigenze individuali. Conoscerlo per prenderne esempio significa proprio questo: ogni essere vivente, ogni pianeta, ogni asteroide, ogni singolo elemento seppur piccolissimo fa la sua parte e contribuisce al funzionamento dell’intero ingranaggio astrale. La nostra storia parte dall’Universo e all’Universo ritorna
La rassegna estiva Teatri di Terra è nata nell’estate del 2003 con lo scopo di sviluppare una rete di relazioni nel campo teatrale e dell’espressione artistica sul territorio e nell’ambito del turismo culturale. È il dialogo tra il familiare e lo sconosciuto, tra il nazionale e l’internazionale, ciò che è pugliese e ciò che non lo è che sempre di più anima la nostra presenza qui in Puglia e che vorremmo presentare al nostro pubblico.
La Luna nel Pozzo crede nella necessità di coinvolgere non solo i residenti ma anche i turisti interessati alla cultura, oltre che aln mare e ai ristoranti: inoltre è un modo concreto per mettere in atto la dichiarata intenzione della Regione Puglia di sviluppare il turismo e le attività culturali nelle zone interne. Guardiamo con attenzione infatti alla possibilità di diffondere l’idea di un turismo culturale in una zona di particolare interesse valorizzando, attraverso l’offerta teatrale, l’identità del luogo.
Le edizioni dal 2004 al 2014 di Teatri di Terra sono state realizzate con il contributo del comune di Ostuni e dal 2005 al 2017 con il sostegno della Regione Puglia.
La luna nel pozzo è iscritta al ”Albo dello Spettacolo” 2016 della Regione Puglia nel settore “Teatro”, attività “Rassegne” (n.20) ed è identificata dalla regione come attrattore culturale regionale.

La Luna nel Letto
Un lupo si prepara a cacciare. Qualsiasi animale del bosco, può andar bene; l’importante è placare la fame. Ma la sua preda preferita è Cappuccetto Rosso. Come in un sogno ricorrente o in una visione, cura ogni dettaglio della sua cattura: un sentiero di fiori meravigliosi è l’inganno perfetto. Questo però gli costerà la vita. Così è scritto, da sempre. In questo show che chiamiamo vita, egli non è soltanto un lupo, ma IL LUPO, che non vince… ma non muore mai.
Michelangelo Campanale dirige un gruppo di danzatori-acrobati affrontando la più popolare tra le fiabe: Cappuccetto Rosso, che arriva da lontano e grazie alla scrematura del tempo racconta argomenti legati alla vita, in maniera semplice, ma esatta.
Le relazioni tra i personaggi e la dinamica della storia si rivelano sulla scena attraverso il corpo, il linguaggio non parlato, ispirato all’immaginario dei cartoni animati di inizio ‘900; le luci, i costumi e le scene si compongono in una danza di simboli, citazioni pittoriche (Goya, Turner, Bosch, Leonardo da Vinci), che ridisegnano la fiaba con la semplicità di ciò che vive da sempre e per sempre.
La rassegna estiva Teatri di Terra è nata nell’estate del 2003 con lo scopo di sviluppare una rete di relazioni nel campo teatrale e dell’espressione artistica sul territorio e nell’ambito del turismo culturale. È il dialogo tra il familiare e lo sconosciuto, tra il nazionale e l’internazionale, ciò che è pugliese e ciò che non lo è che sempre di più anima la nostra presenza qui in Puglia e che vorremmo presentare al nostro pubblico.
La Luna nel Pozzo crede nella necessità di coinvolgere non solo i residenti ma anche i turisti interessati alla cultura, oltre che aln mare e ai ristoranti: inoltre è un modo concreto per mettere in atto la dichiarata intenzione della Regione Puglia di sviluppare il turismo e le attività culturali nelle zone interne. Guardiamo con attenzione infatti alla possibilità di diffondere l’idea di un turismo culturale in una zona di particolare interesse valorizzando, attraverso l’offerta teatrale, l’identità del luogo.
Le edizioni dal 2004 al 2014 di Teatri di Terra sono state realizzate con il contributo del comune di Ostuni e dal 2005 al 2017 con il sostegno della Regione Puglia.
La luna nel pozzo è iscritta al ”Albo dello Spettacolo” 2016 della Regione Puglia nel settore “Teatro”, attività “Rassegne” (n.20) ed è identificata dalla regione come attrattore culturale regionale.

Con Mirko Lodedo
Il cinema “muto” è stato dotato sin dalle sue primissime uscite di un linguaggio sonoro: la Musica dal vivo.
Vi presentiamo un incontro extratemporale tra un grande attore, comico, regista, sceneggiatore: Charlie Chaplin ed un compositore dei giorni nostri: Mirko Lodedo
(Le sue composizioni sono molto apprezzate nel mondo del Teatro e del Cinema, ultima la colonna sonora del film Vita in Comune di Edoardo Winspeare)
“Charlot in primo piano”, rispettando i principi e la storicità di questa forma d’arte, apre spazio a quelle che sono le recenti possibilità musicali e compositive. I quattro film-corti di Sir Charles, musicati in tempo reale da un pianoforte preparato, da una diamonica, da un sintetizzatore e una loop station, coinvolgeranno il pubblico in un sorprendente contrappunto, ma restituendo la possibilità di sorridere ed emozionarsi.
La rassegna estiva Teatri di Terra è nata nell’estate del 2003 con lo scopo di sviluppare una rete di relazioni nel campo teatrale e dell’espressione artistica sul territorio e nell’ambito del turismo culturale. È il dialogo tra il familiare e lo sconosciuto, tra il nazionale e l’internazionale, ciò che è pugliese e ciò che non lo è che sempre di più anima la nostra presenza qui in Puglia e che vorremmo presentare al nostro pubblico.
La Luna nel Pozzo crede nella necessità di coinvolgere non solo i residenti ma anche i turisti interessati alla cultura, oltre che aln mare e ai ristoranti: inoltre è un modo concreto per mettere in atto la dichiarata intenzione della Regione Puglia di sviluppare il turismo e le attività culturali nelle zone interne. Guardiamo con attenzione infatti alla possibilità di diffondere l’idea di un turismo culturale in una zona di particolare interesse valorizzando, attraverso l’offerta teatrale, l’identità del luogo.
Le edizioni dal 2004 al 2014 di Teatri di Terra sono state realizzate con il contributo del comune di Ostuni e dal 2005 al 2017 con il sostegno della Regione Puglia.
La luna nel pozzo è iscritta al ”Albo dello Spettacolo” 2016 della Regione Puglia nel settore “Teatro”, attività “Rassegne” (n.20) ed è identificata dalla regione come attrattore culturale regionale.

SUPERMAN & ME with Robert McNeer Original English version!
‘The past is a foreign country. They do things differently there.’
Tonight we travel to the streamlined, chrome-covered America of 1963, where Bobby is ready to take flight. The only problem is, nobody is cooperating. Sit back, enjoy a hamburger and golden delicious french fries, as Bobby struggles to make his superpowers visible…
American 60s in the air
at the table with Italian style hamburgher and French fries and more!

Seguiremo il viaggio dell’insegnante Luminita che in Italia suo malgrado diventa badante, di suo marito in Romania che si occupa dei figli, dell’anziana assistita restia ad accettarla in casa. Ma soprattutto conosceremo Culin, un orfano di madre viva, cresciuto al telefono tra la buonanotte e la promessa del ritorno.
sab 23 febbraio 2019
L’ESTRANEA DI CASA
con Raffaella Giancipoli
aperitivo: birra salumi cetriolini rumeni
musica: diffusa balcanica
cena: a tavola con i piatti tipici dell’est Europa
http://www.la-luna-nel-pozzo.com/oldsite/?p=3524
http://www.la-luna-nel-pozzo.com/oldsite/?p=3517
condotto da Robert McNeer &
Lo stage inizia il 1 giugno alle ore 10 e finisce il 6 Giugno alle ore 20
Novità! Clownlunare nel pozzo!
Per tutti quelli che non vogliono rischiare che il clown interferisca con la lorodisciplina di abbronzatura e visita ai ristoranti sul mare, per quelli che vogliono esplorare l’ “um…” nell’ “Ohm”, offriamo un nuovo ibrido:CLOWN E WELLNESS!
Rassodiamo il nostro benessere psicofisico in un regime di 6 giorni di improvvisazioni clown, yoga soft, danza, gite in spiaggia e ristoranti ittici.
E’ un’antistress: insieme ci si arrampica sull’albero della conoscenza per cogli

ere i frutti di mare.
Questo stage è adatto a tutti, con o senza esperienza clown.
Per conoscere le nostre offerte early brid e special christmas
info ed iscrizione >>
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