XV RASSEGNA TEATRALE
Crediamo fortemente che ciò che offriamo al pubblico debba considerare questi tre aspetti (regionale, nazionale e internazionale) per promuovere l’ interculturalità e l’integrazione dei valori culturali appartenenti a paesi differenti.
Cerchiamo da sempre un equilibrio tra il familiare e lo sconosciuto, tra la realtà fertile che ci circonda, quella pugliese, e le realtà altre che possono portarci nuova linfa vitale ed energia.
Anche quest’anno cercheremo di creare lo spazio e il modo affinché le varie arti siano presenti ( installazioni artistiche attraverso luci, sculture e natura). Vogliamo offrire al nostro pubblico oltre agli spettacoli teatrali la possibilità di godere e di fare esperienza di altre forme artistiche (Compenetrazione e compresenza di differenti linguaggi artistici soprattutto contemporanei) che, attraverso l’illuminazione e la visione scenografica, trasformano l’ambiente circostante in un’opera d’arte.

sabato 29 luglio – ore 21
BIANCANEVE, LA VERA STORIA
Crest
domenica 30 luglio
FESTA DEI BAMBINI
ore 17.30 Laboratori e giochi
ore 21.00 STRANDED BY CHOICE – Los Filonautas!
mercoledì 2 agosto – ore 21
BIUTIFOOL
Teatro La Luna nel Pozzo
sabato 5 agosto – dalle ore 19.30 all’alba
FESTA DELLA LUNA PIENA
con Circo el Grito, AfroBeatCorporation, Teatro Endaxi, Trevor Brown e tanti altri…
martedì 8 agosto – ore 21
PEPPINO E IL TESORO DEI BRIGANTI
Giuseppe Ciciriello
giovedì 10 agosto – ore 21
A PIEDE LIBERO
Laura Kibel
sabato 12 agosto – ore 21
VASSILISSA E LA BABARACCA
Kuziba Teatro
domenica 13 agosto – ore 21
LE AVVENTURE DI CAPPUCETTO ROSSO
Teatro Burambò
martedì 15 agosto – ore 21
MENU DEL GIORNO
Compagnia Bellavita
mercoledì 16 agosto – ore 21
KALINKA
Nando & Maila
Gli spettacoli si terranno all’aperto presso l’anfiteatro della LUNA NEL POZZO (in caso di pioggia contattateci)
Apertura botteghino ore 20,00
Novità! Abbonamento per tutti gli spettacoli a 40€
Info prezzi e acquisto biglietti
LABORATORIO TEATRALE PER BAMBINI
dal 7 al 14 agosto – ore 17 – 19.30
posti limitati, preiscrizione obbligatoria inviando una mail a teatrolalunanelpozzo@gmail.com
![[:it]TDT2018: AHIA! - Teatri di Bari[:en]TDT2018: AHIA! - Teatri di Bari[:] @ la luna nel pozzo | Ostuni | Apulia | Italy](http://www.la-luna-nel-pozzo.com/oldsite/wp-content/uploads/2018/06/ahia-1920x971-300x171.jpg)
Lassù… O laggiù… Insomma, in quel luogo dove le anime si preparano a nascere per la prima o per l’ennesima volta, c’è un problema: una piccola anima proprio non ne vuole sapere di venire al mondo. L’Ufficio Nascite e il Signor Direttore le hanno provate tutte per convincerla, ma niente! Possibile? Tutti fanno la fila, si danno dei gran spintoni pur di vedere com’è fatta la Vita… e lei invece proprio non ne vuole sapere. Una donna anziana che racconta dell’essere bambini, della paura del Dolore e delle piccole e grandi difficoltà: la fatica, la delusione, la paura di non farcela, la malattia. E di quel rifiuto, dei piccoli come dei grandi, di affrontare e attraversare tutto ciò che non è piacevole, facile, immediatamente ottenibile, faticoso. Ma soprattutto per raccontare la gioia della Vita. E scoprire che forse, proprio come nelle fiabe, senza quegli scomodi “Ahia!” non si può costruire nessuna felicità.
drammaturgia e regia Damiano Nirchio assistente alla drammaturgia e regia Anna Maria De Giorgio suoni e luci Carlo Quartararo scene Bruno Soriato costumi Cristina Bari pupazzi Raffaele Scarimboli cura del movimento Anna Moscatelli video editing e grafica Punes
con Lucia Zotti/Monica Contini e Raffaele Scarimboli
Ideazione Senza Piume Teatro
da 6 anni
DEBUTTO AL FESTIVAL MAGGIO ALL’INFANZIA 2016
La rassegna estiva Teatri di Terra è nata nell’estate del 2003 con lo scopo di sviluppare una rete di relazioni nel campo teatrale e dell’espressione artistica sul territorio e nell’ambito del turismo culturale. È il dialogo tra il familiare e lo sconosciuto, tra il nazionale e l’internazionale, ciò che è pugliese e ciò che non lo è che sempre di più anima la nostra presenza qui in Puglia e che vorremmo presentare al nostro pubblico.
La Luna nel Pozzo crede nella necessità di coinvolgere non solo i residenti ma anche i turisti interessati alla cultura, oltre che aln mare e ai ristoranti: inoltre è un modo concreto per mettere in atto la dichiarata intenzione della Regione Puglia di sviluppare il turismo e le attività culturali nelle zone interne. Guardiamo con attenzione infatti alla possibilità di diffondere l’idea di un turismo culturale in una zona di particolare interesse valorizzando, attraverso l’offerta teatrale, l’identità del luogo.
Le edizioni dal 2004 al 2014 di Teatri di Terra sono state realizzate con il contributo del comune di Ostuni e dal 2005 al 2017 con il sostegno della Regione Puglia.
La luna nel pozzo è iscritta al ”Albo dello Spettacolo” 2016 della Regione Puglia nel settore “Teatro”, attività “Rassegne” (n.20) ed è identificata dalla regione come attrattore culturale regionale.

Appuntamento oramai tradizionale all’interno di Teatri di Terra è la Festa della Luna: una festa dal tramonto all’alba, dedicata all’incontro tra natura, teatro, musica, danza e cibo, tra artisti e spettatori, talenti locali ed internazionali, affinché le categorie spariscano, tutto si mescoli e tutti diventino protagonisti di un evento unico illuminato dalla Luna piena.
Quest’anno la festa della luna sarà il sabato 28 luglio 2018, a cavallo con la domenica 29 luglio.
La Festa della Luna è un momento in cui tutti, attori, danzatori, musicisti, scrittori, poeti, scenografi si incontrano alla Luna nel Pozzo per presentare a un pubblico numeroso e affascinato le loro opere, spettacoli e performance, dal tramonto all’alba.
Spettacoli confermati
- RAMINGO STREET SHOW
Compagnia Circo Ramingo - REVOLUTION
Compagnia Meridiani Perduti
Artisti ospitati
- Daniele Guarini
- Michele Biancofiore
- Giules Ferrè
- La Gitane
- Claude Hutter
- …….

Pulcinella-burattino affonda le sue origini nei primordi di questa antica arte teatrale.
Con diversi nomi è presente in moltissime aree geografiche e culture, in alcune di queste, è grazie ai burattinai italiani che lo esportano.
Usa la pivetta (strumento che si pone nel palato del burattinaio), di sicura e antichissima origine orientale.
Interpreta brevi e animate scene ritmiche con un antagonista; i dialoghi, i movimenti e i giochi di parole, sono ricchi di fraintendimenti e affermazioni assurde, componenti, queste, che rendono lo spettacolo surreale e poetico.
I burattini, intagliati sapientemente nel legno, hanno una dimensione che permette movimenti raffinati e agili, semplici, i loro sentimenti: per questo sono universalmente e immediatamente comprensibili in ogni parallelo, a prescindere dai nomi, dalle culture e dalle tradizioni locali.
I burattini delle guarattelle portano con loro “una comicità che fa esplodere il carnevalesco e il corporeo in modo dirompente”
(Ugo Vuoso)
Luca Ronga è considerato tra i più interessanti interpreti di Pulcinella, ha vinto premi e riconoscimenti nazionali e internazionali,
partecipando a numerosi Festival in Israele, Iran, Polonia, Germania, Francia, Spagna, Ungheria, Austria, Svizzera, Irlanda.
La rassegna estiva Teatri di Terra è nata nell’estate del 2003 con lo scopo di sviluppare una rete di relazioni nel campo teatrale e dell’espressione artistica sul territorio e nell’ambito del turismo culturale. È il dialogo tra il familiare e lo sconosciuto, tra il nazionale e l’internazionale, ciò che è pugliese e ciò che non lo è che sempre di più anima la nostra presenza qui in Puglia e che vorremmo presentare al nostro pubblico.
La Luna nel Pozzo crede nella necessità di coinvolgere non solo i residenti ma anche i turisti interessati alla cultura, oltre che aln mare e ai ristoranti: inoltre è un modo concreto per mettere in atto la dichiarata intenzione della Regione Puglia di sviluppare il turismo e le attività culturali nelle zone interne. Guardiamo con attenzione infatti alla possibilità di diffondere l’idea di un turismo culturale in una zona di particolare interesse valorizzando, attraverso l’offerta teatrale, l’identità del luogo.
Le edizioni dal 2004 al 2014 di Teatri di Terra sono state realizzate con il contributo del comune di Ostuni e dal 2005 al 2017 con il sostegno della Regione Puglia.
La luna nel pozzo è iscritta al ”Albo dello Spettacolo” 2016 della Regione Puglia nel settore “Teatro”, attività “Rassegne” (n.20) ed è identificata dalla regione come attrattore culturale regionale.

Spettacolo teatrale per tutte le età, da gustare in famiglia
Una principessa rinchiusa da suo padre nel Castello di Ghiaccio,
un principe soffocato dalla Comodità nel regno di sua madre,
uno Specchio magico nell’alto del cielo, un viaggio avventuroso in fondo al mare …
Lo spettacolo racconta in modo poetico e divertente il viaggio di due giovani alla scoperta del mondo, all’incontro con l’amore e verso la propria indipendenza.
Regia di Robert McNeer e Pia Wachter
Assistenza alla regia Nina Raffl
Disegno e Luci di Tea Primiterra
Compagnia inclusiva “Teatrabili” La Luna nel Pozzo e il Gabbiano
La rassegna estiva Teatri di Terra è nata nell’estate del 2003 con lo scopo di sviluppare una rete di relazioni nel campo teatrale e dell’espressione artistica sul territorio e nell’ambito del turismo culturale. È il dialogo tra il familiare e lo sconosciuto, tra il nazionale e l’internazionale, ciò che è pugliese e ciò che non lo è che sempre di più anima la nostra presenza qui in Puglia e che vorremmo presentare al nostro pubblico.
La Luna nel Pozzo crede nella necessità di coinvolgere non solo i residenti ma anche i turisti interessati alla cultura, oltre che aln mare e ai ristoranti: inoltre è un modo concreto per mettere in atto la dichiarata intenzione della Regione Puglia di sviluppare il turismo e le attività culturali nelle zone interne. Guardiamo con attenzione infatti alla possibilità di diffondere l’idea di un turismo culturale in una zona di particolare interesse valorizzando, attraverso l’offerta teatrale, l’identità del luogo.
Le edizioni dal 2004 al 2014 di Teatri di Terra sono state realizzate con il contributo del comune di Ostuni e dal 2005 al 2017 con il sostegno della Regione Puglia.
La luna nel pozzo è iscritta al ”Albo dello Spettacolo” 2016 della Regione Puglia nel settore “Teatro”, attività “Rassegne” (n.20) ed è identificata dalla regione come attrattore culturale regionale.

Spettacolo teatrale per tutte le età, da gustare in famiglia
da un racconto popolare zigano
spettacolo di figura e narrazione
per attrice e pupazzo
Compagnia Burambò
di e con Daria Paoletta
costruzione del pupazzo Raffaele Scarimboli
consulenza artistica Nicola Masciullo
Una narratrice e un pupazzo.
Una scena essenziale, due cubi di legno e una pedana per dare inizio ad un viaggio.
Un viaggio attraverso la storia di un popolo, quello tzigano, attraverso l’accettazione del diverso, il superamento delle avversità della vita, l’amicizia e la capacità di immaginare che il proprio destino non sia scritto ma è in continuo cambiamento.
L’attrice Daria Paoletta riscrive la storia appartenente alla tradizione zigana, dal titolo “Il fiore azzurro”.
In scena con lei un pupazzo con il quale dà vita ad dialogo tra le due parti: il teatro di figura e la tecnica della narrazione.
Tzigo, questo il nome del protagonista della storia, è una figura in gommapiuma scolpita da Raffaele Scarimboli, che decide di mettersi in cammino sulla strada ‘alla ricerca della fortuna e della felicità’.
Un viaggio iniziatico, dove l’andare di Tzigo corrisponde ad una ricerca identitaria. La narratrice è per Tzigo un’amica, una compagna, una spalla su cui piangere e, al tempo stesso, colei che disegna per lui gli spazi, attraverso un utilizzo sapiente della sua voce e del suo corpo d’attrice.
Tzigo dal bosco si ritrova a casa della strega, dalla tomba della sua mamma alla caverna dei nanetti. L’eroe di questa storia popolare descrive l’antico andare, quello dei passi lenti, attraversando le stagioni, incontrando aiutanti magici, l’alternarsi del giorno e della notte, e tutto ciò crea il tempo necessario in cui si favorisce la crescita. Esso diventa il tempo delle scoperte, delle paure e dei silenzi, il tempo delle domande.
Cosa sono la fortuna e la felicità?
Cosa significa essere zigano, oggi?
Chi ha scritto la sua storia?
La sfida autentica del linguaggio teatrale è di condurre anche i più piccoli alle domande della vita, senza cadere nella retorica, senza dare risposte preconfezionate. La fiaba è ricca di spunti per riflettere attraverso la leggerezza e il gioco, insiti nel linguaggio teatrale e, nello specifico, nell’utilizzo della figura.
Una scrittura, quella di Daria Paoletta, ricca di dettagli che, al tempo stesso, si pone l’obiettivo di non definire tutto, affidando alla fantasia del pubblico la libertà di immaginare. In alcuni punti della storia è indispensabile che il pubblico faccia delle scelte concrete che decideranno il corso della storia, nel tentativo di creare un ulteriore dialogo tra il palco e la platea.
Il fiore azzurro è una specie di guida per il giovane zigano che seguirà fino a quando non avrà compiuto il suo percorso di formazione.
La rassegna estiva Teatri di Terra è nata nell’estate del 2003 con lo scopo di sviluppare una rete di relazioni nel campo teatrale e dell’espressione artistica sul territorio e nell’ambito del turismo culturale. È il dialogo tra il familiare e lo sconosciuto, tra il nazionale e l’internazionale, ciò che è pugliese e ciò che non lo è che sempre di più anima la nostra presenza qui in Puglia e che vorremmo presentare al nostro pubblico.
La Luna nel Pozzo crede nella necessità di coinvolgere non solo i residenti ma anche i turisti interessati alla cultura, oltre che aln mare e ai ristoranti: inoltre è un modo concreto per mettere in atto la dichiarata intenzione della Regione Puglia di sviluppare il turismo e le attività culturali nelle zone interne. Guardiamo con attenzione infatti alla possibilità di diffondere l’idea di un turismo culturale in una zona di particolare interesse valorizzando, attraverso l’offerta teatrale, l’identità del luogo.
Le edizioni dal 2004 al 2014 di Teatri di Terra sono state realizzate con il contributo del comune di Ostuni e dal 2005 al 2017 con il sostegno della Regione Puglia.
La luna nel pozzo è iscritta al ”Albo dello Spettacolo” 2016 della Regione Puglia nel settore “Teatro”, attività “Rassegne” (n.20) ed è identificata dalla regione come attrattore culturale regionale.

di e con Roberto Anglisani
È la storia di un topolino narratore. Scopre la sua abilità durante un lungo inverno durante il quale con le sue storie riesce a salvare i suoi compagni dal freddo e dalla fame. Le sue storie fanno bene a tutta la comunità di animali, perché sono storie che toccano il cuore e fanno sorridere, e faranno sorridere e pensare anche i nostri bambini.
La rassegna estiva Teatri di Terra è nata nell’estate del 2003 con lo scopo di sviluppare una rete di relazioni nel campo teatrale e dell’espressione artistica sul territorio e nell’ambito del turismo culturale. È il dialogo tra il familiare e lo sconosciuto, tra il nazionale e l’internazionale, ciò che è pugliese e ciò che non lo è che sempre di più anima la nostra presenza qui in Puglia e che vorremmo presentare al nostro pubblico.
La Luna nel Pozzo crede nella necessità di coinvolgere non solo i residenti ma anche i turisti interessati alla cultura, oltre che aln mare e ai ristoranti: inoltre è un modo concreto per mettere in atto la dichiarata intenzione della Regione Puglia di sviluppare il turismo e le attività culturali nelle zone interne. Guardiamo con attenzione infatti alla possibilità di diffondere l’idea di un turismo culturale in una zona di particolare interesse valorizzando, attraverso l’offerta teatrale, l’identità del luogo.
Le edizioni dal 2004 al 2014 di Teatri di Terra sono state realizzate con il contributo del comune di Ostuni e dal 2005 al 2017 con il sostegno della Regione Puglia.
La luna nel pozzo è iscritta al ”Albo dello Spettacolo” 2016 della Regione Puglia nel settore “Teatro”, attività “Rassegne” (n.20) ed è identificata dalla regione come attrattore culturale regionale.

Di Roberto Anglisani
È la storia di un bambino che per non essere stato attento alle indicazioni della mamma, si perde nel regno di una strega grassa e mocciolosa che, accortasi di lui, prende ad inseguirlo per mangiarselo. Ma la paura aguzza
l’ingegno e Nino riuscirà a sfuggirle ritornando felice dalla sua mamma. Il tema, presente in molte fiabe classiche, è quello della paura e della lotta contro di essa.
Nel finale di questa storia, il protagonista chiederà un ultimo aiuto anche ai piccoli spettatori, per sconfiggere
definitivamente e per sempre la strega. Insieme vinceranno la strega e la paura.
La rassegna estiva Teatri di Terra è nata nell’estate del 2003 con lo scopo di sviluppare una rete di relazioni nel campo teatrale e dell’espressione artistica sul territorio e nell’ambito del turismo culturale. È il dialogo tra il familiare e lo sconosciuto, tra il nazionale e l’internazionale, ciò che è pugliese e ciò che non lo è che sempre di più anima la nostra presenza qui in Puglia e che vorremmo presentare al nostro pubblico.
La Luna nel Pozzo crede nella necessità di coinvolgere non solo i residenti ma anche i turisti interessati alla cultura, oltre che aln mare e ai ristoranti: inoltre è un modo concreto per mettere in atto la dichiarata intenzione della Regione Puglia di sviluppare il turismo e le attività culturali nelle zone interne. Guardiamo con attenzione infatti alla possibilità di diffondere l’idea di un turismo culturale in una zona di particolare interesse valorizzando, attraverso l’offerta teatrale, l’identità del luogo.
Le edizioni dal 2004 al 2014 di Teatri di Terra sono state realizzate con il contributo del comune di Ostuni e dal 2005 al 2017 con il sostegno della Regione Puglia.
La luna nel pozzo è iscritta al ”Albo dello Spettacolo” 2016 della Regione Puglia nel settore “Teatro”, attività “Rassegne” (n.20) ed è identificata dalla regione come attrattore culturale regionale.

Sosta Palmizi e I Nuovi Scalzi
La nostra storia parte dagli uomini, per compiere un viaggio dalla terra all’universo, attraversando lo spazio e il tempo. La danza favorisce una comprensione non mediata dall’uso di parole ed è, per sua natura, un equilibrio tra materia, spazio e tempo. Il linguaggio del corpo favorisce la comprensione di teorie apparentemente molto complesse, con un approccio esperienziale e sensoriale. Quello che avviene sulla scena avvicina lo spettatore all’accadimento del quale è parte fondamentale. Il corpo è materia e la materia astrale diventa corpo. Einstein rivoluziona, con le sue scoperte, le concezioni di Spazio e di Tempo di Newton, scoprendo che il tempo, così come lo spazio, è caratterizzato dal movimento. Ecco che la danza ci permette di svelare l’Universo non distante da noi e di comprendere le dinamiche della sua danza. In questo primo studio raccontiamo del Sistema Solare e dei suoi corpi celesti, permettendoci di avere consapevolezza di ciò che ci circonda, o per meglio dire in cui siamo immersi. L’Universo è inteso come un sistema che va ben oltre le esigenze individuali. Conoscerlo per prenderne esempio significa proprio questo: ogni essere vivente, ogni pianeta, ogni asteroide, ogni singolo elemento seppur piccolissimo fa la sua parte e contribuisce al funzionamento dell’intero ingranaggio astrale. La nostra storia parte dall’Universo e all’Universo ritorna
La rassegna estiva Teatri di Terra è nata nell’estate del 2003 con lo scopo di sviluppare una rete di relazioni nel campo teatrale e dell’espressione artistica sul territorio e nell’ambito del turismo culturale. È il dialogo tra il familiare e lo sconosciuto, tra il nazionale e l’internazionale, ciò che è pugliese e ciò che non lo è che sempre di più anima la nostra presenza qui in Puglia e che vorremmo presentare al nostro pubblico.
La Luna nel Pozzo crede nella necessità di coinvolgere non solo i residenti ma anche i turisti interessati alla cultura, oltre che aln mare e ai ristoranti: inoltre è un modo concreto per mettere in atto la dichiarata intenzione della Regione Puglia di sviluppare il turismo e le attività culturali nelle zone interne. Guardiamo con attenzione infatti alla possibilità di diffondere l’idea di un turismo culturale in una zona di particolare interesse valorizzando, attraverso l’offerta teatrale, l’identità del luogo.
Le edizioni dal 2004 al 2014 di Teatri di Terra sono state realizzate con il contributo del comune di Ostuni e dal 2005 al 2017 con il sostegno della Regione Puglia.
La luna nel pozzo è iscritta al ”Albo dello Spettacolo” 2016 della Regione Puglia nel settore “Teatro”, attività “Rassegne” (n.20) ed è identificata dalla regione come attrattore culturale regionale.

La Luna nel Letto
Un lupo si prepara a cacciare. Qualsiasi animale del bosco, può andar bene; l’importante è placare la fame. Ma la sua preda preferita è Cappuccetto Rosso. Come in un sogno ricorrente o in una visione, cura ogni dettaglio della sua cattura: un sentiero di fiori meravigliosi è l’inganno perfetto. Questo però gli costerà la vita. Così è scritto, da sempre. In questo show che chiamiamo vita, egli non è soltanto un lupo, ma IL LUPO, che non vince… ma non muore mai.
Michelangelo Campanale dirige un gruppo di danzatori-acrobati affrontando la più popolare tra le fiabe: Cappuccetto Rosso, che arriva da lontano e grazie alla scrematura del tempo racconta argomenti legati alla vita, in maniera semplice, ma esatta.
Le relazioni tra i personaggi e la dinamica della storia si rivelano sulla scena attraverso il corpo, il linguaggio non parlato, ispirato all’immaginario dei cartoni animati di inizio ‘900; le luci, i costumi e le scene si compongono in una danza di simboli, citazioni pittoriche (Goya, Turner, Bosch, Leonardo da Vinci), che ridisegnano la fiaba con la semplicità di ciò che vive da sempre e per sempre.
La rassegna estiva Teatri di Terra è nata nell’estate del 2003 con lo scopo di sviluppare una rete di relazioni nel campo teatrale e dell’espressione artistica sul territorio e nell’ambito del turismo culturale. È il dialogo tra il familiare e lo sconosciuto, tra il nazionale e l’internazionale, ciò che è pugliese e ciò che non lo è che sempre di più anima la nostra presenza qui in Puglia e che vorremmo presentare al nostro pubblico.
La Luna nel Pozzo crede nella necessità di coinvolgere non solo i residenti ma anche i turisti interessati alla cultura, oltre che aln mare e ai ristoranti: inoltre è un modo concreto per mettere in atto la dichiarata intenzione della Regione Puglia di sviluppare il turismo e le attività culturali nelle zone interne. Guardiamo con attenzione infatti alla possibilità di diffondere l’idea di un turismo culturale in una zona di particolare interesse valorizzando, attraverso l’offerta teatrale, l’identità del luogo.
Le edizioni dal 2004 al 2014 di Teatri di Terra sono state realizzate con il contributo del comune di Ostuni e dal 2005 al 2017 con il sostegno della Regione Puglia.
La luna nel pozzo è iscritta al ”Albo dello Spettacolo” 2016 della Regione Puglia nel settore “Teatro”, attività “Rassegne” (n.20) ed è identificata dalla regione come attrattore culturale regionale.

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