IL BALLO
Con Daria Paoletta
Una famiglia di arricchiti, provinciali e ignoranti, una moglie che non vuole invecchiare, un marito che pensa solo agli affari e non riesce a porre argine alle volontà smodate e ai dispetti della consorte, una figlia non più ragazzina, ma non ancora donna. Intorno un mondo di “nemici”, secondo la gretta e sprezzante filosofia della padrona di casa: una istitutrice inglese, una maestra di pianoforte, un maggiordomo e una servitù buona solo a rubare pane e stipendio.
Tutti insieme vivono l’attesa del grande ballo, una festa danzante che la “signora” vuole offrire a tutti i nobili e ricchi della città – qualunque essa sia – per affermare ricchezza e strapotere della famiglia. Ha pensato a tutto, e tutto trasuda arroganza ed eccessi. Ha solo trascurato un dettaglio, un piccolo dettaglio: la sua adorata bambina…
Con Nunzia Antonino
Regia di Carlo Bruni
Protagonisti di questo lavoro sono principalmente i libri e la lettura: compagni preziosi che allargano la vita. E se l’esperienza personale può valicare i confini che le sono dati attraverso la lettura, dalla lettura abbiamo tratto i contorni di un’esperienza personale e l’abbiamo messa in scena. Questa biografia “inventata” esprime le passioni che mi animano e parte dall’urgenza di raccontare il disagio che stiamo vivendo, per approdare a una promessa di speranza: al rinnovo della fiducia nell’uomo. Con semplice parzialità, con Carlo Bruni, abbiamo messo insieme ricordi, sapori, suoni, paesaggi abitati, incontri sognati e pezzetti rubati ad autori che amo. Ho confidenza con questo bagaglio: confidenza e rispetto. Lo mostro non senza qualche imbarazzo, convinta che possa aiutarci a rimettere in gioco il desiderio di stare con gli altri: di dire che oltre lo stretto confine dell’io, c’è un noi che è importante curare.
TI HO VISTO
Dopo tanti anni passati a guardare le stelle dalla sua stanzetta, un uomo scopre di essere non solo osservatore, ma anche osservato. Così comincia una storia paranoico-comica….
Quest’uomo, destinato a rimanere anonimo, vive in un angolo grande come una cabina telefonica. Da li, scrutando le stelle, vede se stesso, ma non piacendogli quello che vede decide di presentarsi diversamente allo sguardo dell’universo.
Dentro la sua cabina claustrofobica ha tutta l’attrezzatura necessaria per fare un “selfie” radiofonico. Protagonista del proprio dramma esistenziale, l’uomo solitario si trova costretto ad occuparsi anche della regia e persino della tecnica. Lo scopo di questa produzione impegnativa è quello di convincere il suo pubblico che lui è più di quello che loro non vedono.
Ci fa ridere e ci fa piangere nel suo disperato tentativo di presentarsi in una luce più simpatica, ma persino la scenografia diventa sua antagonista. Purtroppo, più cerca di controllare il suo copione, più questo gli sfugge: all’interno del suo stesso dramma lui si trasforma da eroe in pagliaccio, come se Fantozzi recitasse Amleto.
Questo dilemma esistenziale si sviluppa in un gran piccolo spettacolo, dentro una vera cabina delle meraviglie, nella quale possiamo scorgere il nostro bisogno, e il nostro terrore, di essere visti.
Regia di Robert McNeer e Pia Wachter
Assistenza alla regia Nina Raffl
Disegno e Luci di Tea Primiterra
Compagnia inclusiva “Teatrabili” La Luna nel Pozzo e il Gabbiano
Una principessa rinchiusa da suo padre nel Castello di Ghiaccio,
un principe soffocato dalla Comodità nel regno di sua madre,
uno Specchio magico nell’alto del cielo, un viaggio avventuroso in fondo al mare …
Lo spettacolo racconta in modo poetico e divertente il viaggio di due giovani alla scoperta del mondo, all’incontro con l’amore e verso la propria indipendenza.
Condotto da Robert McNeer e Rodrigo Morganti
Partiamo dal presupposto che ridere insieme fa bene alla salute, apre il cuore e unisce il gruppo. Qualcosa che migliora la qualità della vita senza alcun effetto collaterale negativo certamente meriterebbe di essere preso più sul serio!
Nel lavoro del clown teatrale le debolezze diventano punti di forza e gli errori basi di partenza; ciò che comunemente è messo a margine in una società sempre più veloce e perfezionista si trasforma in poesia.
Scoprire il proprio clown è un viaggio nell’autenticità, la spontaneità, la semplicità, l’humour e la gioia. E’ la ricerca della propria vulnerabilità, senza doverla nascondere, per trovare lì la propria forza e una nuova autostima.
L’ingrediente che dà un sapore così particolare e divertente a questo stage è il fatto che i partecipanti sono in parte italiani e in parte stranieri, un miscuglio di culture, età e percorsi di vita. Comunicare con tutti diventa un impresa spesso disperatamente comica e molto coinvolgente per il clown di ciascuno.
Clow&Relax è la nostra proposta per chi vorrebbe divertirsi a fare il clown (o vorrebbe provarci), ma anche visitare alcune delle meraviglie naturali, archeologiche e culturali delle quali la Puglia abbonda; per chi è curioso di sapere a cosa si riferisce l’”extra” nell’”extravergine;” per chi desidera abbronzarsi e mangiare il pesce accanto al mare.

Durante i sei giorni del laboratorio, passeremo la maggior parte del tempo con il lavoro clown: nel generoso ambiente naturale della Luna nel Pozzo, farai amicizia con gli altri come solo i clown sanno fare, attraverso il gioco, la danza tenera e gioiosa, i malintesi linguistici e passeggiate silenziose nel nostro labirinto, godendo della cucina pugliese dello chef Rudi.
Inoltre, potremo visitare insieme i meravigliosi posti locali: i paesini dei dintorni, con la loro architettura dal Medioevo al barocco; i frantoiipogei, con i loro ulivi millenari; i trulli; Delia, la principessa paleolitica incinta, il quale scheletro, datato a 28 millenni è stato scoperto in una grotta nei pressi di Ostuni pochi anni fa…
E naturalmente non dimentichiamo il mare: la riserva naturale vicina, con le sue larghe spiagge di sabbia mista fra tufo e vulcanico, le dune, le rocce e le torri silenziose, guardiane dall’età oscura.
E la cucina locale…
L’unico pericolo è che non tornerai mai più a casa tua!
Questo stage è adatto a tutti, con o senza esperienza clown.

SUPERMAN & ME with Robert McNeer Original English version!
‘The past is a foreign country. They do things differently there.’
Tonight we travel to the streamlined, chrome-covered America of 1963, where Bobby is ready to take flight. The only problem is, nobody is cooperating. Sit back, enjoy a hamburger and golden delicious french fries, as Bobby struggles to make his superpowers visible…
American 60s in the air
at the table with Italian style hamburgher and French fries and more!
condotto da Robert McNeer &
Lo stage inizia il 1 giugno alle ore 10 e finisce il 6 Giugno alle ore 20
Novità! Clownlunare nel pozzo!
Per tutti quelli che non vogliono rischiare che il clown interferisca con la lorodisciplina di abbronzatura e visita ai ristoranti sul mare, per quelli che vogliono esplorare l’ “um…” nell’ “Ohm”, offriamo un nuovo ibrido:CLOWN E WELLNESS!
Rassodiamo il nostro benessere psicofisico in un regime di 6 giorni di improvvisazioni clown, yoga soft, danza, gite in spiaggia e ristoranti ittici.
E’ un’antistress: insieme ci si arrampica sull’albero della conoscenza per cogli

ere i frutti di mare.
Questo stage è adatto a tutti, con o senza esperienza clown.
Per conoscere le nostre offerte early brid e special christmas
info ed iscrizione >>
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