calendario

Gen
9
Sab
2016
Digiunando davanti al mare-Fuoco d’inverno
Gen 9 @ 21:00 – 22:00

DIGIUNANDO DAVANTI AL MARE

phAndreaRizzelli

scatto di Andrea Rizzelli

Con Giuseppe Semeraro

La figura di Danilo Dolci sfugge a qualsiasi tentativo di classificazione: poeta, intellettuale, pedagogo. Dopo un breve viaggio in Sicilia decide di ritornarci e di mettersi al fianco degli ultimi, dei diseredati, dei banditi come li chiamava lui stesso. Negli anni cinquanta organizza e promuove tantissime manifestazioni e scioperi in difesa dei diritti dei contadini, dei pescatori, dei disoccupati. Il suo attivismo gli valse due candidature a premio Nobel per la pace e il riconoscimento a livello internazionale del suo operare. Sempre in quegli anni con i contadini progetta e realizza una radio clandestina, un asilo, una diga, l’università popolare insieme a tanti progetti culturali. Quello che più mi interessa in questa figura sono le sue qualità umane, il suo grande potere comunicativo e soprattutto la fiducia che sapeva spargere attorno a sé. Qualità che gli permisero di creare un grande movimento popolare che sfociò nel grande “Sciopero alla rovescia”; manifestazione che rivendicava il fatto che dei disoccupati per protesta andavano a lavorare rendendosi utili in lavori per la collettività. Danilo Dolci voleva, con i disoccupati Siciliani, ricordare all’Italia intera che per la Costituzione Italiana il lavoro è un diritto ma anche un dovere se questo lavoro ha un’utilità pubblica. Durante la manifestazione Danilo Dolci fu arrestato assieme ad alcuni collaboratori, ne segui un processo che segnò un profondo spartiacque nell’Italia del dopoguerra. Dalle vicende umane di questo gigante dimenticato abbiamo creato un pezzo teatrale che tenta non solo di raccontarne i momenti più importanti ma di evocarli con il corpo nudo del teatro.

 

Feb
6
Sab
2016
Il ballo-Fuoco d’inverno
Feb 6 @ 21:00 – 22:00

IL BALLO

Il ballo

Con Daria Paoletta

Una famiglia di arricchiti, provinciali e ignoranti, una moglie che non vuole invecchiare, un marito che pensa solo agli affari e non riesce a porre argine alle volontà smodate e ai dispetti della consorte, una figlia non più ragazzina, ma non ancora donna. Intorno un mondo di “nemici”, secondo la gretta e sprezzante filosofia della padrona di casa: una istitutrice inglese, una maestra di pianoforte, un maggiordomo e una servitù buona solo a rubare pane e stipendio.
Tutti insieme vivono l’attesa del grande ballo, una festa danzante che la “signora” vuole offrire a tutti i nobili e ricchi della città – qualunque essa sia – per affermare ricchezza e strapotere della famiglia. Ha pensato a tutto, e tutto trasuda arroganza ed eccessi. Ha solo trascurato un dettaglio, un piccolo dettaglio: la sua adorata bambina…

Feb
27
Sab
2016
Passioni-Fuoco d’inverno
Feb 27 @ 21:00 – 22:00

Nunzia Antonino 2015 (2)

Con Nunzia Antonino
Regia di Carlo Bruni

Protagonisti di questo lavoro sono principalmente i libri e la lettura: compagni preziosi che allargano la vita. E se l’esperienza personale può valicare i confini che le sono dati attraverso la lettura, dalla lettura abbiamo tratto i contorni di un’esperienza personale e l’abbiamo messa in scena. Questa biografia “inventata” esprime le passioni che mi animano e parte dall’urgenza di raccontare il disagio che stiamo vivendo, per approdare a una promessa di speranza: al rinnovo della fiducia nell’uomo. Con semplice parzialità, con Carlo Bruni, abbiamo messo insieme ricordi, sapori, suoni, paesaggi abitati, incontri sognati e pezzetti rubati ad autori che amo. Ho confidenza con questo bagaglio: confidenza e rispetto. Lo mostro non senza qualche imbarazzo, convinta che possa aiutarci a rimettere in gioco il desiderio di stare con gli altri: di dire che oltre lo stretto confine dell’io, c’è un noi che è importante curare.

Mar
12
Sab
2016
Ti ho visto-Fuoco d’inverno
Mar 12 @ 21:00 – 22:00

TI HO VISTO

Ti ho visto!
Di e con Robert McNeer

Dopo tanti anni passati a guardare le stelle dalla sua stanzetta, un uomo scopre di essere non solo osservatore, ma anche osservato. Così comincia una storia paranoico-comica….
Quest’uomo, destinato a rimanere anonimo, vive in un angolo grande come una cabina telefonica. Da li, scrutando le stelle, vede se stesso, ma non piacendogli quello che vede decide di presentarsi diversamente allo sguardo dell’universo.
Dentro la sua cabina claustrofobica ha tutta l’attrezzatura necessaria per fare un “selfie” radiofonico. Protagonista del proprio dramma esistenziale, l’uomo solitario si trova costretto ad occuparsi  anche della regia e persino della tecnica. Lo scopo di questa produzione impegnativa è quello di convincere il suo pubblico che lui è più di quello che loro non vedono.
Ci fa ridere e ci fa piangere nel suo disperato tentativo di presentarsi in una luce più simpatica, ma persino la scenografia diventa sua antagonista. Purtroppo, più cerca di controllare il suo copione, più questo gli sfugge: all’interno del suo stesso dramma lui si trasforma da eroe in pagliaccio, come se Fantozzi recitasse Amleto.
Questo dilemma esistenziale si sviluppa in un gran piccolo spettacolo, dentro una vera cabina delle meraviglie, nella quale possiamo scorgere il nostro bisogno, e il nostro terrore, di essere visti.

Mar
14
Mer
2018
La Principessa della Luna e il Regno di Ghiaccio @ Teatro Paolo Grassi
Mar 14 @ 20:00 – 22:00

Regia di Robert McNeer e Pia Wachter
Assistenza alla regia Nina Raffl
Disegno e Luci di Tea Primiterra
Compagnia inclusiva “Teatrabili”  La Luna nel Pozzo e il Gabbiano

Una principessa rinchiusa da suo padre nel Castello di Ghiaccio,

un principe soffocato dalla Comodità nel regno di sua madre,

uno Specchio magico nell’alto del cielo, un viaggio avventuroso in fondo al mare …

Lo spettacolo racconta in modo poetico e divertente il viaggio di due giovani alla scoperta del mondo, all’incontro con l’amore e verso la propria indipendenza.

 

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