calendario

Lug
31
Ven
2015
Festa della Luna piena
Lug 31 @ 19:30 – Ago 1 @ 06:00

festa violino

CON
Microband
Eroi in Fumo
Elijah
e tanti altri…

Appuntamento oramai tradizionale all’interno di Teatri di Terra è la Festa della Luna: una festa dal tramonto all’alba, dedicata all’incontro tra natura, teatro, musica, danza e cibo, tra artisti e spettatori, talenti locali ed internazionali, affinché le categorie spariscano, tutto si mescoli e tutti diventino protagonisti di un evento unico illuminato dalla Luna piena.

La Festa della Luna è un momento in cui tutti, attori, danzatori, musicisti, scrittori, poeti, scenografi si incontrano alla Luna nel Pozzo per presentare a un pubblico numeroso e affascinato le loro opere, spettacoli e performance, dal tramonto all’alba.

Ago
3
Lun
2015
Tri, Quater! – I circondati
Ago 3 @ 21:00

1383688639_i_circondati

UNO SPETTACOLO MUSICOMICO

DI E CON Diego Carletti e Luciano Menotta

I circondati

Un clarinetto e un organetto, danno vita a un concerto che fin dall’inizio non trova una posizione comoda. Due personaggi che nell’assenza di parole hanno trovato il loro linguaggio ideale. Musica, acrobalance, giocoleria, beat-box, pantomima, un vecchio baule e un secolare grammofono sono i giocattoli con cui li vedrete giocare… La loro è un’idiozia illuminata, è un continuo degenerare e trasformarsi in qualcosa di nuovo e ancor più ridicolo, è un gioco senza sosta e senza regole che riesce a trovare la conclusione solo nei versi di una poesia.

Ago
5
Mer
2015
Robinson Crusoe, l’Avventura – Teatro Pirata
Ago 5 @ 21:00

1841

REGIA Simone Guerro
CON Francesco Mattioni, Silvano Fiordelmondo

Teatro Pirata

dai 6 anni

Il primo romanzo di avventura della letteratura moderna rivive sul palco grazie a uno spettacolo divertente e dolce allo stesso tempo. Un giovane ragazzo inglese, Robinson Crusoe, lotta contro tutti gli ostacoli che la vita gli presenta (e saranno molti!) per conquistare il suo sogno più grande: essere un marinaio ed esplorare il mondo. Ci riuscirà, ma come ogni impresa grandiosa, il prezzo da pagare sarà enorme, gli imprevisti moltissimi e la ricompensa immensa: essere un uomo libero!

Siamo nel 1630 Robinson all’eta di 19 anni decide di lasciare la sua agiata famiglia contro il parere del padre. La sua avventura inizia con un naufragio, ma il giovane non si da per vinto e decide nonostante il parere contrario del capitano della nave di imbarcarsi nuovamente, alla ricerca della sua libertà.
Dopo 15 giorni di navigazione, il sogno di diventare un vero marinaio si spezza in un terribile naufragio che lo lascerà solo su di una isola in mezzo all’oceano. Si dedicherà in solitudine a costruire il suo mondo e la sua vita finché, dopo 20 anni, un uomo a cui darà il nome di Venerdì approda sull’isola. Da quel momento la sua vita cambia, finalmente qualcuno con cui parlare, qualcuno a cui insegnare. Dopo 23 anni passati sull’isola ecco una nave approdare. Robinson finalmente potrà tornare a casa portando con se Venerdì che però si rifiuterà di seguirlo, vuole essere libero, libero di decidere dove andare.
Robinson nella scena finale prende coscienza che non può imporre a Venerdì la sua volontà, e che se vuole veramente essere un uomo libero deve lasciare l’ amico, libero di scegliere, della sua vita.

Il Teatro Pirata si cimenta con un grande romanzo e lo fa affidando i suoi attori più anziani ad un giovane regista, Simone Guerro, nonché autore delle musiche e affidando la scenografia ad all’artista Frediano Brandetti. Un’interessante collaborazione artistica che porta sul palco una struttura in continua evoluzione, una musica coinvolgente e due attori, narratori-animatori, le cui abili mani daranno vita alle due marionette protagoniste in scena, Robinson e Venerdì.

Ago
8
Sab
2015
La Bambina Librata – Angela Iurilli
Ago 8 @ 21:00

bambina-librata_stripe

CON Angela Iurilli e Marianna Di Muro

dai 7 anni in su

Questo spettacolo è dedicato a tutti quei bambini che crescendo, non hanno avuto la fortuna di incontrare adulti capaci di vederli. Ai bimbi che dai grandi sono stati confusi e spinti (quasi sempre con amore e con tutte le buone intenzioni, certo!) il più lontano possibile dal sé più profondo.

Come attrice, madre, educatrice il mio allenamento quotidiano è quello di affinare la comprensione dei piccoli che incontro. Ma non è affatto facile mantenersi così in ascolto da percepire il cuore e accogliere l’essenza di qualcuno per guidarla ad esprimersi, sempre, davvero sempre, anche quando quell’essenza, quel nocciolo è molto diverso dal nostro e talvolta potrebbe non piacerci. E’ dura essere adulti!

Allora partiamo da una storia. Partiamo da una bambina, Adele. Evidentemente speciale, impossibile non vederla. Eppure…

Adele, dunque: a dieci mesi cammina, a dodici parla correttamente, a tre anni impara a leggere da sola, a cinque ha già letto tutta la letteratura per l’infanzia della biblioteca del suo paese, a sei entra in una scuola elementare e….

A tutti i bambini e ai piccoli adulti che crescono in loro. A tutti.

Ago
9
Dom
2015
ORLANDO furiosamente solo rotolando – Armamaxa
Ago 9 @ 21:00

Orlando

CON Enrico Messina
 

Camicia bianca, una tromba e uno sgabello: è tutto quel che serve per raccontare le vicende dei paladini di Carlo Magno e dei terribili saraceni. All’essenzialità della scena si contrappongono la ricchezza ed i colori delle immagini evocate: accampamenti, cavalieri, dame, duelli, incantagioni, palazzi, armature, destrieri… Un vortice di battaglie ed inseguimenti il cui motore è sempre la passione, vera o presunta, per una donna, un cavaliere, un ideale. Reale trasporto o illusorio incantesimo? Sono solo storie. Storie senza tempo di uomini d’ogni tempo, in cui tutto è paradosso, iperbole, esasperazione.

Riscoprire il piacere della fabulazione e della fascinazione della parola, il senso di ascoltare delle storie e di ascoltarle assieme ad altri. Arte un tempo assai familiare alla nostra cultura, ormai trascurata se non del tutto dimenticata. Ecco perchè l’Orlando Furioso di Ariosto, che proprio dall’arte dei cantastorie prese linfa per diventare alta letteratura; ed ecco perchè il travolgente racconto che ne ha fatto Italo Calvino insieme a stralci di immagini “rubate” ad altri suoi libri come “Il Cavaliere Inesistente”. Così le parole dei canti e delle ottave di Ariosto prendono nuova vita, un po’ tradite un po’ risuonate, e la narrazione avanza tra guizzi di folgorante umorismo e momenti di grande intensità, mescolando origini, tradizioni e dialetti. Nell’appassionante lavoro di scrittura alcuni episodi sono stati ripresi, altri rielaborati, altri completamente inventati com’è nell’essenza stessa dell’arte di raccontare

Ago
10
Lun
2015
Tzigo e il fiore azzurro – Burambò
Ago 10 @ 21:00

received_920857597979863

FIABA MUSICALE

CON Daria Paoletta della Compagnia Burambò
e il gruppo musicale DUCA TORTUGA (violino, flauto, clarinetto e chitarra)

dai 5 anni

Lo spettacolo musicale racconta una fiaba tradizionale della cultura zingara, tratta dal libro “Fiabe Zingare” di Alberto Melis. Protagonista del racconto è Tzigo, un bambino zingaro. La storia del piccolo Tzigo comincia poco prima della scomparsa della sua mamma, la quale prima di lasciarlo, fa le sue raccomandazioni e gli affida il fiore azzurro che dovrà portare sempre con sé. Così facendo, incoraggia il figlio affinché parta alla ricerca di fortuna e felicità, seguendo il fiore azzurro che, ultimo simbolo dell’amore materno, sarà in grado di indicargli la giusta via. Partito all’avventura Tzigo si ritroverà a vivere esperienze nuove e complicate attraverso le quali imparerà ad affrontare le avversità che lo faranno maturare.
Alla fiaba, rielaborata da Daria Paoletta della Compagnia Burambò, si affiancano musiche originali e interventi sonori eseguiti a sostegno della narrazione dal gruppo Duca Tortuga, composto da violino, flauto, clarinetto e chitarra.

Ago
12
Mer
2015
Out – Compagnia UnterWasser
Ago 12 @ 21:00

OUT bassa risol

CON Valeria Bianchi, Aurora Buzzetti, Giulia De Canio

Compagnia UnterWasser

dai 4 anni in su

OUT è il viaggio di iniziazione e formazione di un bambino che viene e-ducato (dal latino educere) cioè condotto fuori dalla sua casa, metafora delle sue certezze, e messo in relazione col mondo e con i suoi inevitabili contrasti. Il protagonista vive in un universo rassicurante, fatto di bianchi e di grigi, ha un petto-gabbia, dove tiene rinchiuso il suo cuore-uccellino, per paura che possa ferirsi o smarrirsi. Un giorno, però, il suo cuore decide di fuggire, costringendo il bambino ad uscire di casa per cercarlo

OUT parla del passaggio dalla chiusura emotiva all’abbattimento delle barriere create da noi stessi per sentirci “al sicuro”. Questo tema è legato soprattutto al percorso di definizione della personalità che caratterizza il periodo di passaggio dall’infanzia all’adolescenza e ritorna continuamente, a diversi livelli e con diverse intensità, nel corso della vita di ognuno di noi.

OUT è uno spettacolo muto e visuale la cui estetica trae ispirazione da artisti come Mondrian, Calder, Rotkho, Folon, Steinberg, Escher. Utilizza la musica, i suoni e le onomatopee come amplificatori del sentimento e del significato. Il linguaggio poetico delle diverse tecniche utilizzate trasporta il pubblico in una dimensione onirica, trasmettendo il suo messaggio universale attraverso l’uso di archetipi.

Ago
15
Sab
2015
Vote For – Gli Eccentrici Dadarò
Ago 15 @ 21:00

vote for 8_leggera

CON: Simone Lombardelli e Dadde
REGIA: Rossella Rapisarda

Gli Eccentrici Dadarò

La piazza è deserta, il palco non è ancora stato montato e il comizio del nostro amato Sindaco sta per iniziare. Siamo in ritardo! Ma ecco che tra le vie del paese si sentono allegre note confondersi con il rumore di un motore…ma si! è il rombo della sportiva ape car color azzurro cielo con a bordo i due operai del comune. Finalmente il comizio potrà iniziare. Non fatevi spaventare dalle apparenze, questi operai sono i migliori sulla piazza! Non vedete con che agilità e competenza montano il palco per il nostro illustre ospite!

Ma cosa succede se anche il Sindaco è in ritardo? Tra gags, acrobatica, magia e geniali trovate … si aspetta! In un mondo dove tutto corre questi moderni “Stanlio e Ollio” ci aiuteranno ad assaporare il tempo lento, sospeso, di un’attesa.

E se il Sindaco non dovesse arrivare? Tranquilli…the show must go on!!!

Ago
16
Dom
2015
Festa di chiusura
Ago 16 @ 21:00

…dopo lo spettacolo FESTEGGIAMO TUTTI INSIEME la fine della rassegna ballando come supereroi con le musiche dagli anni 60 ad oggi!

wozamerica 3

DI E CON Robert McNeer

La Luna nel Pozzo

dai 8 anni in su

Come tanti bambini, avevo un grande eroe, SUPERMAN, ed ero convinto di poter VOLARE anch’io! Nei sogni vedevo la mia vita dall’alto, indiscutibile prova del mio SUPERPOTERE! Ma nella mia vita di ogni giorno, rimanevo stranamente TERRESTRATO! Come il giovane Clark Kent, mi sentivo teso fra cielo e terra. Fortunatamente il teatro mi dava un modo per affrontare questo mio DRAMMA!

Tra le gioie e le ansie di un’infanzia americana anni ’60, nutriti dalle immagini del fumetto di Marvel, respiriamo un’aria che non c’è più, un’aria di can-do visionario, dove basta credere in un sogno per realizzarlo.

Lo spettacolo è dedicato ai giovani supereroi, cioè quelli che ad 8 anni sapevano ancora volare.

Nov
7
Sab
2015
Il Traino dei Fessi- Fuoco d’inverno
Nov 7 @ 21:00 – 22:00

IL TRAINO DEI FESSI
ovvero dietro ogni scemo c’è un villaggio

il traino dei fessi

con Giuseppe Ciciriello

“…Un luogo non-luogo, la terra promessa,  in realtà un posto come tanti, dove molto tempo fa è passato Cristo con il carro dei fessi,  e dove una volta c’era il mare ….
La  testata di un vecchio letto, una sedia, un cappello, un ombrello tenuto chiuso da uno spago sono gli elementi di una narrazione che si sviluppa attraverso, luoghi comuni, modi di dire, strofe antiche e  personaggi grotteschi che si raccontano, perché dietro ogni scemo c’è un villaggio, anzi un mondo,  una storia, da comprendere e mostrare .”

 

Lascia una risposta

Devi essere autenticato per inviare un commento.