calendario

Lug
29
Mar
2014
Teatri di Terra 2014
Lug 29 @ 16:30 – Ago 17 @ 19:00

“Teatri di Terra” è una rassegna di teatro per le famiglie.

Da oltre 10 anni un pubblico molto eterogeneo di famiglie, turisti, appassionati, giovani ed anziani, contadini ed intellettuali si ritrova alla Luna nel Pozzo per vivere un’esperienza unica: teatro, musica, cibo.

La scenografia che fa da sfondo a Teatri di Terra è uno scenario naturale di rara bellezza resa ancora più suggestiva dai giochi di luce sapientemente creati ad hoc.

Tutto inizia con l’aperitivo musicale, la musica suonata dal vivo, i bambini che giocano e si rincorrono nel grande prato all’entrata mentre gli adulti si rilassano e si godono la frescura degli alberi illuminati dalla luna. Insieme ci si sposta poi verso il grande anfiteatro in pietra dove gli spettatori dai più piccoli ai più grandi vedono spettacoli di alta qualità provenienti dall’Italia e dall’estero.

Infine si ritorna sotto gli alberi accoglienti e freschi dove è bello fermarsi a chiaccherare insieme agli attori.

CALENDARIO >>

Ago
11
Lun
2014
Teatro, Gioco e Natura II
Ago 11 @ 15:00 – Ago 14 @ 17:30

bambini natura

LABORATORIO DI TEATRO PER BAMBINI

condotto da Giulio Ferretto

dai 6 ai 12 anni

Attraverso il gioco teatrale, i canti e i racconti il bambino potrà scoprire ed esprimere gioiosamente la propria fantasia e inventiva, porsi in ascolto della natura, ridere, giocare e crescere insieme.

Ci lasceremo ispirare dalle immagini delle storie per entrare insieme in un mondo incantato.

La natura farà il resto!

info ed iscrizione

Ago
15
Ven
2014
ROBIN HOOD – Armamaxa Teatro
Ago 15 @ 19:00 – 20:00

robin hood

di e con Giuseppe Ciciriello, Enrico Messina

Armamaxa Teatro

Robin Hood di Sherwood, il fuorilegge per antonomasia, è forse l’unico personaggio della cultura europea che sia riuscito ad attraversare con perfetta naturalezza, e non senza qualche trasformismo, tutti i mass media che si sono succeduti dal Basso Medioevo fino ad oggi: dalla tradizione orale dei mercati e delle fiere fino al villaggio globale della comunicazione televisiva e cinematografica.

Ladro e brigante, bandito e gentiluomo, il “miglior arciere d’Inghilterra” diventa, nella tradizione delle ballate popolari, la figura di colui che si ribella alle ingiustizie sociali e alle prepotenze dei dominatori. Brigante e paladino insieme, offensore dei ricchi, dei potenti e dei proprietari terrieri titolati, Robin è dunque dalla parte dei contadini e dei pastori: “ruba ai ricchi per dare ai poveri”.

Difensore del popolo angariato dai potenti o più semplicemente coraggioso furfante che ignora i vincoli del diritto, Robin incarna in sé l’aspirazione universale dell’uomo alla libertà. Le sue gesta sono la ricerca, se non l’affermazione, di una dignità umana che riscatti una vita marginale e degradata. Raccontare la storia di Robin Hood offre, dunque, l’occasione di porgere ai bambini un messaggio semplice ma di valore universale. Il suo fascino antico è tutto da riscoprire ed è sempre attuale, come vive ed attuali sono le ragioni antiche e umane che ne stanno alla base.
Con i “modi” di un teatro essenziale e un po’ d’altri tempi, fatto di scene povere costruite con materiali semplici, e luci senza “effetti”, i due attori parlano ai bambini con il linguaggio del racconto per riavvicinarli alla dimensione dell’ascolto; evocano la storia di Robin e, come cantastorie da piccolo borgo, ci si perdono e sembrano non cominciarla mai, la trasformano, la inventano e ci giocano; se la cuciono addosso e ci si ritrovano dentro “bambini” impegnati ad arrampicarsi sugli alberi proprio come Robin Hood e il suo compagno Little John.

C’era una volta un famoso bandito che si sforzò di diventare qualcos’altro… e un bambino che decise di salire sugli alberi per sottrarsi alle ingiuste leggi del mondo dei grandi e guardare il mondo da lassù, stringerlo tra l’indice e il pollice della sua mano, metterselo in tasca e portarselo via.

Ago
16
Sab
2014
LA BICICLETTA ROSSA – Principio Attivo Teatro
Ago 16 @ 19:00 – 20:00

bicicletta rossa3

con Giuseppe Semeraro, Silvia Lodi, Otto Marco Mercante, Dario Cadei, Cristina Mileti

Principio Attivo Teatro

La famiglia di Marta per vivere mette le sorprese negli ovetti di cioccolato ma a complicare la sua vita, come la vita di un intero paese, c’è BanKomat il personaggio negativo, proprietario di tutto, della fabbrica degli ovetti, della casa ma anche della luna e delle stelle e nulla può essere fatto senza pagargli qualcosa. Il linguaggio utilizzato, ora comico, ora poetico, narra le peripezie per la sopravvivenza di questa strampalata famiglia e la forza di trasformare uno strumento di vessazione e oppressione in mezzo di liberazione, grazie a Pino, il fratello di Marta, che quasi per caso farà ritrovare dignità e riscatto a tutti. Trasformare la quotidianità in un miracolo che resiste…

Ago
17
Dom
2014
SUPERMAN & ME – Racconti intorno al fuoco – Robert McNeer
Ago 17 @ 18:00 – 19:00

di e con Robert McNeer
La Luna nel Pozzo

Come tanti bambini, avevo un grande eroe, SUPERMAN, ed ero convinto di poter VOLARE anch’io! Nei sogni vedevo la mia vita dall’alto, indiscutibile prova del mio SUPERPOTERE! Ma nella mia vita di ogni giorno, rimanevo stranamente TERRESTRATO! Come il giovane Clark Kent, mi sentivo teso fra cielo e terra. Fortunatamente il teatro mi dava un modo per affrontare questo mio DRAMMA!

Tra le gioie e le ansie di un’infanzia americana anni ’60, nutriti dalle immagini del fumetto di Marvel, respiriamo un’aria che non c’è più, un’aria di can-dovisionario, dove basta credere in un sogno per realizzarlo.

Lo spettacolo è dedicato ai giovani supereroi, cioè quelli che ad 8 anni sapevano ancora volare. È adatto a tutti, dai 12 anni in su.

Ott
14
Mar
2014
Stage di Clown Interculturale
Ott 14 @ 14:00 – Ott 19 @ 11:00
<!--:it-->Stage di Clown Interculturale<!--:--><!--:en-->Intercultural Clown Workshop<!--:-->

Stage residenziale

Condotto da Robert McNeer & Paul MacDonald
dal 14 al 19 ottobre 2014
lo stage inizia il 14 ottobre alle ore 16 e finisce il 19 alle ore 13

Partiamo dal presupposto che ridere insieme fa bene alla salute, apre il cuore e unisce il gruppo. Qualcosa che migliora la qualità della vita senza alcun effetto collaterale negativo certamente meriterebbe di essere preso più sul serio!
Nel lavoro del clown teatrale le debolezze diventano punti di forza e gli errori basi di partenza; ciò che comunemente è messo a margine in una società sempre più veloce e perfezionista si trasforma in poesia.
Scoprire il proprio clown è un viaggio nell’autenticità, la spontaneità, la semplicità, l’humour e la gioia. E’ la ricerca della propria vulnerabilità, senza doverla nascondere, per trovare lì la propria forza e una nuova autostima.

L’ingrediente che dà un sapore così particolare e divertente a questo stage è il fatto che i partecipanti sono in parte italiani e in parte stranieri, un miscuglio di culture, età e percorsi di vita. Comunicare con tutti diventa un impresa spesso disperatamente comica e molto coinvolgente per il clown di ciascuno.
E poi il cibo pugliese…

Questo stage è adatto a tutti, con o senza esperienza clown.

info ed iscrizione >>

Sconto “earlybird” con iscrizione entro il 10 luglio

Gen
6
Mar
2015
La Piccola Strega – Fuoco d’Inverno
Gen 6 @ 17:00 – 18:00

TEATRI DI TERRA: FUOCO D’INVERNO

presenta

LA PICCOLA STREGA
con Pia Wachter

“Stanotte è la notte di Valpurga, e tutte le streghe si riuniscono per il ballo sul Monte Block. Tranne te…”

La piccola strega ha soltanto centoventisette anni e mezzo. Perciò è troppo piccola per partecipare alla grande Festa della Valpurga, la notte quando tutte le streghe vanno a ballare sul Monte Block. Ma quando decide di andarci lo stesso, si tuffa in un anno pieno di avventure avvincenti e divertenti nel tentativo di diventare una buona strega.

Ma che cosa è “buono” e  che cosa è “cattivo”?
Se è buono aiutare quelli che ne hanno bisogno, sarà cattivo dare qualche lezione divertente a quelli che se lo meritano? Insieme al simpatico corvo Abraxas, la piccola strega cerca la sua strada in un mondo troppo grande e pieno di ingiustizia.

“La piccola strega” di Otfried Preussler, ha regalato a migliaia di bambini un mondo pieno di magia, abitato da personaggi indimenticabili e animato da pensieri ed emozioni che ogni bambino conosce. Con questo racconto sono contenta di condividere con i bambini di oggi il piacere che ho avuto da piccola, leggendo questo libro incantato.

Feb
7
Sab
2015
Storie di Zhoran – Fuoco d’Inverno
Feb 7 @ 20:00 – 21:00

STORIE DI ZHORAN
Storie di zingari e violini

di e con Giuseppe Ciciriello, arrangiamenti e fisarmonica Piero Santoro

zhoran

“Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno per protestare.”
B. Brecht

Durante l’olocausto nazista, con il macabro pretesto della pulizia etnica, migliaia di Zingari finirono nei campi di sterminio. Nel culto del super uomo, atroci barbarie vennero commesse sotto lo sguardo attonito del mondo. Ma cos’è un uomo? E che cos’è oggi uno zingaro? Zhoran, con il suo amico Borhat, cerca di rispondere a queste domande con una certa ironia, raccontando storie semplici, sorprendenti: frutto di una cultura orale che si tramanda di generazione in generazione. Intorno: melodie e ritmi balcanici a cui è difficile resistere.

Feb
28
Sab
2015
Ti ho visto – Fuoco d’Inverno
Feb 28 @ 20:00 – 21:00

TI HO VISTO

con Robert McNeer

_MG_5134 Simone Sanchioni

Dopo anni passati a guardare le stelle dalla sua stanzetta, un uomo scopre di essere non solo osservatore, ma osservato. Così comincia una storia paranoicomica…

 

Mar
21
Sab
2015
Amore e Psiche – Fuoco d’Inverno
Mar 21 @ 20:00 – 21:00

AMORE E PSICHE

con Daria Paoletta

ap

Una storia che racconta un amore travagliato e ostacolato dalla diversità dei due amanti: Amore è un dio, mentre Psiche è una mortale, ma bella come una dea. Una saga di personaggi che dividono l’Olimpo dalla Terra, le divinità dai mortali, per scoprire che, nell’immaginario degli antichi, non c’è poi tanta differenza, gli uni assomigliano agli altri. Una scena che prende vita attraverso la forza del linguaggio vocale e corporeo, evoca ambientazioni e porta lo spettatore in un mondo immaginifico e a ritrovare se stesso.

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