In contatto con il principio femminile della Natura, accompagnati dalla competenza e dall’entusiasmo di tre DONNE in CAMMINO, cullati dalla delicatezza, da guizzi di giocosità, dal sollievo empatico della condivisione, entrerete in contatto profondo con il vostro Essere. Sopra il Cielo, sotto i piedi la Terra, l’Aria intorno, il Fuoco dentro. Tre giorni che rimarranno nel corpo, nella mente, nelle emozioni, nello spirito!

Stage residenziale
Condotto da Robert McNeer & Paul MacDonald
dal 14 al 19 ottobre 2014
lo stage inizia il 14 ottobre alle ore 16 e finisce il 19 alle ore 13
Partiamo dal presupposto che ridere insieme fa bene alla salute, apre il cuore e unisce il gruppo. Qualcosa che migliora la qualità della vita senza alcun effetto collaterale negativo certamente meriterebbe di essere preso più sul serio!
Nel lavoro del clown teatrale le debolezze diventano punti di forza e gli errori basi di partenza; ciò che comunemente è messo a margine in una società sempre più veloce e perfezionista si trasforma in poesia.
Scoprire il proprio clown è un viaggio nell’autenticità, la spontaneità, la semplicità, l’humour e la gioia. E’ la ricerca della propria vulnerabilità, senza doverla nascondere, per trovare lì la propria forza e una nuova autostima.
L’ingrediente che dà un sapore così particolare e divertente a questo stage è il fatto che i partecipanti sono in parte italiani e in parte stranieri, un miscuglio di culture, età e percorsi di vita. Comunicare con tutti diventa un impresa spesso disperatamente comica e molto coinvolgente per il clown di ciascuno.
E poi il cibo pugliese…
Questo stage è adatto a tutti, con o senza esperienza clown.
Sconto “earlybird” con iscrizione entro il 10 luglio
Master Clown alla Luna nel Pozzo
Condotto da Paul MacDonald & Robert McNeer
Che cos’è?
Approfittando della nostra esperienza teatrale ed educativa degli ultimi trent’anni, esploreremo con voi la luce che il clown porta a questioni di percezione e cognizione, di comunità e di inclusione, di performance, di presentazione e di memoria.
Per chi è?
Questo corso può interessare clown di professione o chi pratica il clown da un po’, e anche chi è interessato agli aspetti pedagogici e/o terapeutici del clown. Il lavoro sul clown, inoltre, potrebbe arricchire molto il lavoro di counselors, terapisti ed educatori.
Cosa studieremo?
Ciascuna sessione, della durata di una settimana, esplorerà un tema diverso:
week I Lo sguardo che condivide: facilitazione in teoria e in pratica
week II Clown in comunità: diversamente abili e ospedale
week III Il mio clown: creazione e performance
week IV Giochi di memoria: social clowning
In che modo è articolato?
Proponiamo quattro sessioni di 6 gg ciascuna fra autunno 2014 e primavera 2016. Queste sessioni saranno divise fra teoria, analisi (discussioni, lavoro in gruppi e presentazione) e lavoro pratico (improvvisazioni sul palco).
Siamo convinti che l’apertura ludica di questo lavoro avrà implicazioni molteplici per chiunque sia coinvolto in un processo creativo, mentre l’approccio collegiale all’apprendimento arricchirà enormemente la ricerca di ciascun individuo.
Quali sono le date?
SESSIONE I – 6-12.11.2014
Lo sguardo che condivide: facilitazione in teoria e in pratica, ospite Chris Seeley
SESSIONE II – 23-29.3.2015
Clown in comunità: diversamente abili e ospedale, ospite Ewan MacKinnon
SESSIONE III – 30.11-6.12.2015
Il mio clown: creazione e performance, ospite Rodrigo Morganti
SESSIONE IV – 21-27.3.2016
Giochi di memoria: social clowning, ospite Mirco Trevisan
SCONTO EARLYBIRD: Prenotando un posto sei mesi prima di ogni sessione
Il corso sará limitato ad un massimo di 14 partecipanti, esclusivamente persone che hanno gia esperienza con il nostro lavoro. Dovrete inviarci un CV ed una lettera motivazionale. Verrà data la precedenza a chi parteciperà a tutte le sessioni.
Stage residenziale
Condotto da Robert McNeer & Catherine Bryden
dal 27 aprile al 2 maggio 2015
lo stage inizia il 27 aprile alle ore 16 e finisce il 2 maggio alle ore 13
Partiamo dal presupposto che ridere insieme fa bene alla salute, apre il cuore e unisce il gruppo. Qualcosa che migliora la qualità della vita senza alcun effetto collaterale negativo certamente meriterebbe di essere preso più sul serio!
Nel lavoro del clown teatrale le debolezze diventano punti di forza e gli errori basi di partenza; ciò che comunemente è messo a margine in una società sempre più veloce e perfezionista si trasforma in poesia.
Scoprire il proprio clown è un viaggio nell’autenticità, la spontaneità, la semplicità, l’humour e la gioia. E’ la ricerca della propria vulnerabilità, senza doverla nascondere, per trovare lì la propria forza e una nuova autostima.
L’ingrediente che dà un sapore così particolare e divertente a questo stage è il fatto che i partecipanti sono in parte italiani e in parte stranieri, un miscuglio di culture, età e percorsi di vita. Comunicare con tutti diventa un impresa spesso disperatamente comica e molto coinvolgente per il clown di ciascuno.
E poi il cibo pugliese…
Questo stage è adatto a tutti, con o senza esperienza clown.
Stage residenziale
Condotto da Robert McNeer & Catherine Bryden
dal 27 aprile al 2 maggio 2015
lo stage inizia il 27 aprile alle ore 16 e finisce il 2 maggio alle ore 13
Partiamo dal presupposto che ridere insieme fa bene alla salute, apre il cuore e unisce il gruppo. Qualcosa che migliora la qualità della vita senza alcun effetto collaterale negativo certamente meriterebbe di essere preso più sul serio!
Nel lavoro del clown teatrale le debolezze diventano punti di forza e gli errori basi di partenza; ciò che comunemente è messo a margine in una società sempre più veloce e perfezionista si trasforma in poesia.
Scoprire il proprio clown è un viaggio nell’autenticità, la spontaneità, la semplicità, l’humour e la gioia. E’ la ricerca della propria vulnerabilità, senza doverla nascondere, per trovare lì la propria forza e una nuova autostima.
L’ingrediente che dà un sapore così particolare e divertente a questo stage è il fatto che i partecipanti sono in parte italiani e in parte stranieri, un miscuglio di culture, età e percorsi di vita. Comunicare con tutti diventa un impresa spesso disperatamente comica e molto coinvolgente per il clown di ciascuno.
E poi il cibo pugliese…
Questo stage è adatto a tutti, con o senza esperienza clown.
![[:it]Clown interculturale - Stage Residenziale[:en]Intercultural Clown - Residential Workshop[:] @ la luna nel pozzo | Ostuni | Puglia | Italia](http://www.la-luna-nel-pozzo.com/oldsite/wp-content/uploads/2018/02/Clown-Intercultuturale-Ottobre-2017-Nina-Melograno-300x166.png)
Condotto da Robert McNeer e Mirco Trevisan
(PIENO)
Partiamo dal presupposto che ridere insieme fa bene alla salute, apre il cuore e unisce il gruppo. Qualcosa che migliora la qualità della vita senza alcun effetto collaterale negativo certamente meriterebbe di essere preso più sul serio!
Nel lavoro del clown teatrale le debolezze diventano punti di forza e gli errori basi di partenza; ciò che comunemente è messo a margine in una società sempre più veloce e perfezionista si trasforma in poesia.
Scoprire il proprio clown è un viaggio nell’autenticità, la spontaneità, la semplicità, l’humour e la gioia. E’ la ricerca della propria vulnerabilità, senza doverla nascondere, per trovare lì la propria forza e una nuova autostima.
L’ingrediente che dà un sapore così particolare e divertente a questo stage è il fatto che i partecipanti sono in parte italiani e in parte stranieri, un miscuglio di culture, età e percorsi di vita. Comunicare con tutti diventa un impresa spesso disperatamente comica e molto coinvolgente per il clown di ciascuno.
E poi il cibo pugliese…
Questo stage è adatto a tutti, con o senza esperienza clown.
Condotto da Robert McNeer e Rodrigo Morganti
Partiamo dal presupposto che ridere insieme fa bene alla salute, apre il cuore e unisce il gruppo. Qualcosa che migliora la qualità della vita senza alcun effetto collaterale negativo certamente meriterebbe di essere preso più sul serio!
Nel lavoro del clown teatrale le debolezze diventano punti di forza e gli errori basi di partenza; ciò che comunemente è messo a margine in una società sempre più veloce e perfezionista si trasforma in poesia.
Scoprire il proprio clown è un viaggio nell’autenticità, la spontaneità, la semplicità, l’humour e la gioia. E’ la ricerca della propria vulnerabilità, senza doverla nascondere, per trovare lì la propria forza e una nuova autostima.
L’ingrediente che dà un sapore così particolare e divertente a questo stage è il fatto che i partecipanti sono in parte italiani e in parte stranieri, un miscuglio di culture, età e percorsi di vita. Comunicare con tutti diventa un impresa spesso disperatamente comica e molto coinvolgente per il clown di ciascuno.
Clow&Relax è la nostra proposta per chi vorrebbe divertirsi a fare il clown (o vorrebbe provarci), ma anche visitare alcune delle meraviglie naturali, archeologiche e culturali delle quali la Puglia abbonda; per chi è curioso di sapere a cosa si riferisce l’”extra” nell’”extravergine;” per chi desidera abbronzarsi e mangiare il pesce accanto al mare.

Durante i sei giorni del laboratorio, passeremo la maggior parte del tempo con il lavoro clown: nel generoso ambiente naturale della Luna nel Pozzo, farai amicizia con gli altri come solo i clown sanno fare, attraverso il gioco, la danza tenera e gioiosa, i malintesi linguistici e passeggiate silenziose nel nostro labirinto, godendo della cucina pugliese dello chef Rudi.
Inoltre, potremo visitare insieme i meravigliosi posti locali: i paesini dei dintorni, con la loro architettura dal Medioevo al barocco; i frantoiipogei, con i loro ulivi millenari; i trulli; Delia, la principessa paleolitica incinta, il quale scheletro, datato a 28 millenni è stato scoperto in una grotta nei pressi di Ostuni pochi anni fa…
E naturalmente non dimentichiamo il mare: la riserva naturale vicina, con le sue larghe spiagge di sabbia mista fra tufo e vulcanico, le dune, le rocce e le torri silenziose, guardiane dall’età oscura.
E la cucina locale…
L’unico pericolo è che non tornerai mai più a casa tua!
Questo stage è adatto a tutti, con o senza esperienza clown.
![[:it]TDT2018: AHIA! - Teatri di Bari[:en]TDT2018: AHIA! - Teatri di Bari[:] @ la luna nel pozzo | Ostuni | Apulia | Italy](http://www.la-luna-nel-pozzo.com/oldsite/wp-content/uploads/2018/06/ahia-1920x971-300x171.jpg)
Lassù… O laggiù… Insomma, in quel luogo dove le anime si preparano a nascere per la prima o per l’ennesima volta, c’è un problema: una piccola anima proprio non ne vuole sapere di venire al mondo. L’Ufficio Nascite e il Signor Direttore le hanno provate tutte per convincerla, ma niente! Possibile? Tutti fanno la fila, si danno dei gran spintoni pur di vedere com’è fatta la Vita… e lei invece proprio non ne vuole sapere. Una donna anziana che racconta dell’essere bambini, della paura del Dolore e delle piccole e grandi difficoltà: la fatica, la delusione, la paura di non farcela, la malattia. E di quel rifiuto, dei piccoli come dei grandi, di affrontare e attraversare tutto ciò che non è piacevole, facile, immediatamente ottenibile, faticoso. Ma soprattutto per raccontare la gioia della Vita. E scoprire che forse, proprio come nelle fiabe, senza quegli scomodi “Ahia!” non si può costruire nessuna felicità.
drammaturgia e regia Damiano Nirchio assistente alla drammaturgia e regia Anna Maria De Giorgio suoni e luci Carlo Quartararo scene Bruno Soriato costumi Cristina Bari pupazzi Raffaele Scarimboli cura del movimento Anna Moscatelli video editing e grafica Punes
con Lucia Zotti/Monica Contini e Raffaele Scarimboli
Ideazione Senza Piume Teatro
da 6 anni
DEBUTTO AL FESTIVAL MAGGIO ALL’INFANZIA 2016
La rassegna estiva Teatri di Terra è nata nell’estate del 2003 con lo scopo di sviluppare una rete di relazioni nel campo teatrale e dell’espressione artistica sul territorio e nell’ambito del turismo culturale. È il dialogo tra il familiare e lo sconosciuto, tra il nazionale e l’internazionale, ciò che è pugliese e ciò che non lo è che sempre di più anima la nostra presenza qui in Puglia e che vorremmo presentare al nostro pubblico.
La Luna nel Pozzo crede nella necessità di coinvolgere non solo i residenti ma anche i turisti interessati alla cultura, oltre che aln mare e ai ristoranti: inoltre è un modo concreto per mettere in atto la dichiarata intenzione della Regione Puglia di sviluppare il turismo e le attività culturali nelle zone interne. Guardiamo con attenzione infatti alla possibilità di diffondere l’idea di un turismo culturale in una zona di particolare interesse valorizzando, attraverso l’offerta teatrale, l’identità del luogo.
Le edizioni dal 2004 al 2014 di Teatri di Terra sono state realizzate con il contributo del comune di Ostuni e dal 2005 al 2017 con il sostegno della Regione Puglia.
La luna nel pozzo è iscritta al ”Albo dello Spettacolo” 2016 della Regione Puglia nel settore “Teatro”, attività “Rassegne” (n.20) ed è identificata dalla regione come attrattore culturale regionale.

Appuntamento oramai tradizionale all’interno di Teatri di Terra è la Festa della Luna: una festa dal tramonto all’alba, dedicata all’incontro tra natura, teatro, musica, danza e cibo, tra artisti e spettatori, talenti locali ed internazionali, affinché le categorie spariscano, tutto si mescoli e tutti diventino protagonisti di un evento unico illuminato dalla Luna piena.
Quest’anno la festa della luna sarà il sabato 28 luglio 2018, a cavallo con la domenica 29 luglio.
La Festa della Luna è un momento in cui tutti, attori, danzatori, musicisti, scrittori, poeti, scenografi si incontrano alla Luna nel Pozzo per presentare a un pubblico numeroso e affascinato le loro opere, spettacoli e performance, dal tramonto all’alba.
Spettacoli confermati
- RAMINGO STREET SHOW
Compagnia Circo Ramingo - REVOLUTION
Compagnia Meridiani Perduti
Artisti ospitati
- Daniele Guarini
- Michele Biancofiore
- Giules Ferrè
- La Gitane
- Claude Hutter
- …….

Pulcinella-burattino affonda le sue origini nei primordi di questa antica arte teatrale.
Con diversi nomi è presente in moltissime aree geografiche e culture, in alcune di queste, è grazie ai burattinai italiani che lo esportano.
Usa la pivetta (strumento che si pone nel palato del burattinaio), di sicura e antichissima origine orientale.
Interpreta brevi e animate scene ritmiche con un antagonista; i dialoghi, i movimenti e i giochi di parole, sono ricchi di fraintendimenti e affermazioni assurde, componenti, queste, che rendono lo spettacolo surreale e poetico.
I burattini, intagliati sapientemente nel legno, hanno una dimensione che permette movimenti raffinati e agili, semplici, i loro sentimenti: per questo sono universalmente e immediatamente comprensibili in ogni parallelo, a prescindere dai nomi, dalle culture e dalle tradizioni locali.
I burattini delle guarattelle portano con loro “una comicità che fa esplodere il carnevalesco e il corporeo in modo dirompente”
(Ugo Vuoso)
Luca Ronga è considerato tra i più interessanti interpreti di Pulcinella, ha vinto premi e riconoscimenti nazionali e internazionali,
partecipando a numerosi Festival in Israele, Iran, Polonia, Germania, Francia, Spagna, Ungheria, Austria, Svizzera, Irlanda.
La rassegna estiva Teatri di Terra è nata nell’estate del 2003 con lo scopo di sviluppare una rete di relazioni nel campo teatrale e dell’espressione artistica sul territorio e nell’ambito del turismo culturale. È il dialogo tra il familiare e lo sconosciuto, tra il nazionale e l’internazionale, ciò che è pugliese e ciò che non lo è che sempre di più anima la nostra presenza qui in Puglia e che vorremmo presentare al nostro pubblico.
La Luna nel Pozzo crede nella necessità di coinvolgere non solo i residenti ma anche i turisti interessati alla cultura, oltre che aln mare e ai ristoranti: inoltre è un modo concreto per mettere in atto la dichiarata intenzione della Regione Puglia di sviluppare il turismo e le attività culturali nelle zone interne. Guardiamo con attenzione infatti alla possibilità di diffondere l’idea di un turismo culturale in una zona di particolare interesse valorizzando, attraverso l’offerta teatrale, l’identità del luogo.
Le edizioni dal 2004 al 2014 di Teatri di Terra sono state realizzate con il contributo del comune di Ostuni e dal 2005 al 2017 con il sostegno della Regione Puglia.
La luna nel pozzo è iscritta al ”Albo dello Spettacolo” 2016 della Regione Puglia nel settore “Teatro”, attività “Rassegne” (n.20) ed è identificata dalla regione come attrattore culturale regionale.

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