L'Odissea
Da Omero
Testo e regia Robert McNeer,
Scenografia e Luci Michelangelo Campanale,
Colonna sonora Gabriele Duma, Voci del “Teatro
della Voce
Con: Elena Giove, Robert McNeer, Francesco Ocelli,
Pia Wachter
"Sentite
le onde? Fanno rima, l'una con l'altra. Ti sussurrano di paesi
lontani,di misteri. Sarai altro, altrove. Troverai altro. Altrove.
E tu, giovane inesperto, le ascolti finché non diventi
anche tu. Onda. Musica. Accento strano, in cerca della tua rima.
E ti metti in barca..."
Ulisse
Stai sul mare, nella notte profonda.
Accendi la radio e ti trovi risucchiato nella storia dell'eroe
Ulisse, l'eterno straniero che cerca affannosamente di tornare
a casa, prima che sia troppo tardi.
Tornare a casa. Ma quale casa? La casa a cui Ulisse
torna non è più la stessa; la moglie e il figlio
che lo aspettano non sono più gli stessi che ha lasciato
venti anni fa. Penelope elabora la sua tela assediata da pretendenti
bestiali, guadagna tempo girando su se stessa.
Telemaco, il figlio, vive un movimento interno:
è sulla soglia dell’età adulta ma vede la
strada bloccata dall'ombra di suo padre, l'eroe assente.
Dopo le ardue lezioni subite, Ulisse deve imparare
anche questo: le cose si allontanano non soltanto nello spazio,
ma anche nel tempo. Questa è la verità che non potrà
mai insegnare a suo figlio, perché ognuno di noi deve impararla
da solo.
Due anni di lavoro ci hanno portato a questa versione
dell’Odissea per giovani e adulti, non per stabilire il
ritorno, ma per godere il viaggio. Per galleggiare sulle onde
di una storia che non finisce mai.
Robert McNeer