“Il clown è la celebrazione di tutte le cose che non sappiamo fare nella vita.”
Il naso del clown, 'la maschera più piccola del mondo', è la maschera che smaschera. Attraverso il clown, scopriamo le qualità interiori dell'apertura, della spontaneità, del gioco. Il clown lascia volare la nostra 'immaginazione, mentre tiene i nostri piedi saldamente a terra. Il lavoro proposto in questo stage è sul clown teatrale, non quello circense, quindi pone una grande attenzione sul processo interiore che ci porta un'attenzione tenera ai rapporti umani. Questo clown si veste in modo eccentrico e porta un naso rosso, ma non deve saper fare giocoleria, acrobatica o gag comici. Ci aiuta semplicemente a trovare la porta verso la nostra ingenuità umana, dando il benvenuto a tutto quello che emerge. Lavorando con il gioco, l'improvvisazione e il palco vuoto, troveremo i nostri clown, dentro di noi, L'ingrediente che da il suo sapore così particolare e divertente a questo stage è il fatto che i partecipanti sono in parte Italiani e in parte stranieri, un miscuglio di culture, età e percorsi di vita. Comunicare con tutti diventa un impresa spesso disperatamente comica e molto coinvolgente per il clown di ciascuno. E tutto questo in un ambiente naturale, protetto e caloroso. E il cibo pugliese...
Questo stage è adatto a tutti, con o senza esperienza clown. |
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