calendario

Lug
28
sab
Festa della luna piena -TDT2018 @ la luna nel pozzo
Lug 28@19:30–Lug 29@06:00

Appuntamento oramai tradizionale all’interno di Teatri di Terra  è la Festa della Luna: una festa dal tramonto all’alba, dedicata all’incontro tra natura, teatro, musica, danza e cibo, tra artisti e spettatori, talenti locali ed internazionali, affinché le categorie spariscano, tutto si mescoli e tutti diventino protagonisti di un evento unico illuminato dalla Luna piena.

Quest’anno la festa della luna sarà il sabato 28 luglio 2018, a cavallo con la domenica 29 luglio.

La Festa della Luna è un momento in cui tutti, attori, danzatori, musicisti, scrittori, poeti, scenografi si incontrano alla Luna nel Pozzo per presentare a un pubblico numeroso e affascinato le loro opere, spettacoli e performance, dal tramonto all’alba.

Spettacoli confermati

  • RAMINGO STREET SHOW
    Compagnia Circo Ramingo
  • REVOLUTION
    Compagnia Meridiani Perduti

Artisti ospitati

  • Daniele Guarini
  • Michele Biancofiore
  • Giules Ferrè
  • La Gitane
  • Claude Hutter
  • …….

 

 

Lug
31
mar
TDT2018: Le Guarattelle di Pulcinella @ la luna nel pozzo
Lug 31@21:00–22:30

Pulcinella-burattino affonda le sue origini nei primordi di questa antica arte teatrale.
Con diversi nomi è presente in moltissime aree geografiche e culture, in alcune di queste, è grazie ai burattinai italiani che lo esportano.

Usa la pivetta (strumento che si pone nel palato del burattinaio), di sicura e antichissima origine orientale.
Interpreta brevi e animate scene ritmiche con un antagonista; i dialoghi, i movimenti e i giochi di parole, sono ricchi di fraintendimenti e affermazioni assurde, componenti, queste, che rendono lo spettacolo surreale e poetico.

I burattini, intagliati sapientemente nel legno, hanno una dimensione che permette movimenti raffinati e agili, semplici, i loro sentimenti: per questo sono universalmente e immediatamente comprensibili in ogni parallelo, a prescindere dai nomi, dalle culture e dalle tradizioni locali.

I burattini delle guarattelle portano con loro “una comicità che fa esplodere il carnevalesco e il corporeo in modo dirompente”
(Ugo Vuoso)

Luca Ronga è considerato tra i più interessanti interpreti di Pulcinella, ha vinto premi e riconoscimenti nazionali e internazionali,
partecipando a numerosi Festival in Israele, Iran, Polonia, Germania, Francia, Spagna, Ungheria, Austria, Svizzera, Irlanda.

 

La rassegna estiva Teatri di Terra è nata nell’estate del 2003 con lo scopo di sviluppare una rete di relazioni nel campo teatrale e dell’espressione artistica sul territorio e nell’ambito del turismo culturale. È il dialogo tra il familiare e lo sconosciuto, tra il nazionale e l’internazionale, ciò che è pugliese e ciò che non lo è che sempre di più anima la nostra presenza qui in Puglia e che vorremmo presentare al nostro pubblico.
La Luna nel Pozzo crede nella necessità di coinvolgere non solo i residenti ma anche i turisti interessati alla cultura, oltre che aln mare e ai ristoranti: inoltre è un modo concreto per mettere in atto la dichiarata intenzione della Regione Puglia di sviluppare il turismo e le attività culturali nelle zone interne. Guardiamo con attenzione infatti alla possibilità di diffondere l’idea di un turismo culturale in una zona di particolare interesse valorizzando, attraverso l’offerta teatrale, l’identità del luogo.
Le edizioni dal 2004 al 2014 di Teatri di Terra sono state realizzate con il contributo del comune di Ostuni e dal 2005 al 2017 con il sostegno della Regione Puglia.
La luna nel pozzo è iscritta al ”Albo dello Spettacolo” 2016 della Regione Puglia nel settore “Teatro”, attività “Rassegne” (n.20) ed è identificata dalla regione come attrattore culturale regionale.

 

Ago
2
gio
TDT2018: La Principessa della luna e il regno di ghiaccio @ la luna nel pozzo
Ago 2@21:00–22:30
TDT2018: La Principessa della luna e il regno di ghiaccio @ la luna nel pozzo | Ostuni | Apulia | Italy

Spettacolo teatrale per tutte le età, da gustare in famiglia

                   Una principessa rinchiusa da suo padre nel Castello di Ghiaccio,

                    un principe soffocato dalla Comodità nel regno di sua madre,

                    uno Specchio magico nell’alto del cielo, un viaggio avventuroso in fondo al mare …

Lo spettacolo racconta in modo poetico e divertente il viaggio di due giovani alla scoperta del mondo, all’incontro con l’amore e verso la propria indipendenza.

Regia di Robert McNeer e Pia Wachter
Assistenza alla regia Nina Raffl
Disegno e Luci di Tea Primiterra
Compagnia inclusiva “Teatrabili”  La Luna nel Pozzo e il Gabbiano

La rassegna estiva Teatri di Terra è nata nell’estate del 2003 con lo scopo di sviluppare una rete di relazioni nel campo teatrale e dell’espressione artistica sul territorio e nell’ambito del turismo culturale. È il dialogo tra il familiare e lo sconosciuto, tra il nazionale e l’internazionale, ciò che è pugliese e ciò che non lo è che sempre di più anima la nostra presenza qui in Puglia e che vorremmo presentare al nostro pubblico.
La Luna nel Pozzo crede nella necessità di coinvolgere non solo i residenti ma anche i turisti interessati alla cultura, oltre che aln mare e ai ristoranti: inoltre è un modo concreto per mettere in atto la dichiarata intenzione della Regione Puglia di sviluppare il turismo e le attività culturali nelle zone interne. Guardiamo con attenzione infatti alla possibilità di diffondere l’idea di un turismo culturale in una zona di particolare interesse valorizzando, attraverso l’offerta teatrale, l’identità del luogo.
Le edizioni dal 2004 al 2014 di Teatri di Terra sono state realizzate con il contributo del comune di Ostuni e dal 2005 al 2017 con il sostegno della Regione Puglia.
La luna nel pozzo è iscritta al ”Albo dello Spettacolo” 2016 della Regione Puglia nel settore “Teatro”, attività “Rassegne” (n.20) ed è identificata dalla regione come attrattore culturale regionale.

 

Ago
4
sab
TDT2018: Il Fiore Azzurro @ la luna nel pozzo
Ago 4@21:00–22:30
TDT2018: Il Fiore Azzurro @ la luna nel pozzo | Ostuni | Puglia | Italy

Spettacolo teatrale per tutte le età, da gustare in famiglia

da un racconto popolare zigano
spettacolo di figura e narrazione 
per attrice e pupazzo

Compagnia Burambò
di e con Daria Paoletta
costruzione del pupazzo Raffaele Scarimboli
consulenza artistica Nicola Masciullo

 

Una narratrice e un pupazzo.

Una scena essenziale, due cubi di legno e una pedana per dare inizio ad un viaggio.

Un viaggio attraverso la storia di un popolo, quello tzigano, attraverso l’accettazione del diverso, il superamento delle avversità della vita, l’amicizia e la capacità di immaginare che il proprio destino non sia scritto ma è in continuo cambiamento.

L’attrice Daria Paoletta riscrive la storia appartenente alla tradizione zigana, dal titolo “Il fiore azzurro”.

In scena con lei un pupazzo con il quale dà vita ad dialogo tra le due parti: il teatro di figura e la tecnica della narrazione.

Tzigo, questo il nome del protagonista della storia, è una figura in gommapiuma scolpita da Raffaele Scarimboli, che decide di mettersi in cammino sulla strada ‘alla ricerca della fortuna e della felicità’.

Un viaggio iniziatico, dove l’andare di Tzigo corrisponde ad una ricerca identitaria. La narratrice è per Tzigo un’amica, una compagna, una spalla su cui piangere e, al tempo stesso, colei che disegna per lui gli spazi, attraverso un utilizzo sapiente della sua voce e del suo corpo d’attrice.

Tzigo dal bosco si ritrova a casa della strega, dalla tomba della sua mamma alla caverna dei nanetti. L’eroe di questa storia popolare descrive l’antico andare, quello dei passi lenti, attraversando le stagioni, incontrando aiutanti magici, l’alternarsi del giorno e della notte, e tutto ciò crea il tempo necessario in cui si favorisce la crescita. Esso diventa il tempo delle scoperte, delle paure e dei silenzi, il tempo delle domande.

Cosa sono la fortuna e la felicità?

Cosa significa essere zigano, oggi?

Chi ha scritto la sua storia?

La sfida autentica del linguaggio teatrale è di condurre anche i più piccoli alle domande della vita, senza cadere nella retorica, senza dare risposte preconfezionate. La fiaba è ricca di spunti per riflettere attraverso la leggerezza e il gioco, insiti nel linguaggio teatrale e, nello specifico, nell’utilizzo della figura.

Una scrittura, quella di Daria Paoletta, ricca di dettagli che, al tempo stesso, si pone l’obiettivo di non definire tutto, affidando alla fantasia del pubblico la libertà di immaginare. In alcuni punti della storia è indispensabile che il pubblico faccia delle scelte concrete che decideranno il corso della storia, nel tentativo di creare un ulteriore dialogo tra il palco e la platea.

Il fiore azzurro è una specie di guida per il giovane zigano che seguirà fino a quando non avrà compiuto il suo percorso di formazione.

 

La rassegna estiva Teatri di Terra è nata nell’estate del 2003 con lo scopo di sviluppare una rete di relazioni nel campo teatrale e dell’espressione artistica sul territorio e nell’ambito del turismo culturale. È il dialogo tra il familiare e lo sconosciuto, tra il nazionale e l’internazionale, ciò che è pugliese e ciò che non lo è che sempre di più anima la nostra presenza qui in Puglia e che vorremmo presentare al nostro pubblico.
La Luna nel Pozzo crede nella necessità di coinvolgere non solo i residenti ma anche i turisti interessati alla cultura, oltre che aln mare e ai ristoranti: inoltre è un modo concreto per mettere in atto la dichiarata intenzione della Regione Puglia di sviluppare il turismo e le attività culturali nelle zone interne. Guardiamo con attenzione infatti alla possibilità di diffondere l’idea di un turismo culturale in una zona di particolare interesse valorizzando, attraverso l’offerta teatrale, l’identità del luogo.
Le edizioni dal 2004 al 2014 di Teatri di Terra sono state realizzate con il contributo del comune di Ostuni e dal 2005 al 2017 con il sostegno della Regione Puglia.
La luna nel pozzo è iscritta al ”Albo dello Spettacolo” 2016 della Regione Puglia nel settore “Teatro”, attività “Rassegne” (n.20) ed è identificata dalla regione come attrattore culturale regionale.

 

Set
22
sab
Clown interculturale – Stage Residenziale @ la luna nel pozzo
Set 22@10:00–Set 26@20:00
[:it]Clown interculturale - Stage Residenziale[:en]Intercultural Clown - Residential Workshop[:] @ la luna nel pozzo | Ostuni | Puglia | Italia

Condotto da Robert McNeer e Mirco Trevisan

Partiamo dal presupposto che ridere insieme fa bene alla salute, apre il cuore e unisce il gruppo. Qualcosa che migliora la qualità della vita senza alcun effetto collaterale negativo certamente meriterebbe di essere preso più sul serio!
Nel lavoro del clown teatrale le debolezze diventano punti di forza e gli errori basi di partenza; ciò che comunemente è messo a margine in una società sempre più veloce e perfezionista si trasforma in poesia.
Scoprire il proprio clown è un viaggio nell’autenticità, la spontaneità, la semplicità, l’humour e la gioia. E’ la ricerca della propria vulnerabilità, senza doverla nascondere, per trovare lì la propria forza e una nuova autostima.

L’ingrediente che dà un sapore così particolare e divertente a questo stage è il fatto che i partecipanti sono in parte italiani e in parte stranieri, un miscuglio di culture, età e percorsi di vita. Comunicare con tutti diventa un impresa spesso disperatamente comica e molto coinvolgente per il clown di ciascuno.
E poi il cibo pugliese…

Questo stage è adatto a tutti, con o senza esperienza clown.